C’è una nuova presenza che, da alcuni giorni, cattura lo sguardo di chi passa per Roccavione e anche dalle strade delle località vicine. È il “Guardiano della Rocca”, la gigantesca opera in legno realizzata dall’artista locale Barba Brisiu con la collaborazione della ditta Alessio Chiapale, installata sulla Rocca di San Sudario: una figura imponente, fortemente identitaria, che sembra vegliare sul paese e sulle sue montagne.
L’opera si inserisce nel più ampio progetto di messa in sicurezza e riqualificazione della Rocca di San Sudario, uno dei punti più simbolici e panoramici di Roccavione. Un luogo caro alla comunità, che torna oggi a essere valorizzato e reso nuovamente accessibile grazie agli interventi realizzati nelle ultime settimane.
Prima dell’installazione del “Guardiano”, infatti, l’area era già stata interessata da importanti lavori: sono state posizionate le ringhiere di protezione, indispensabili per rendere più sicuro il percorso, ed è stata effettuata la pulizia del bosco, restituendo ordine, visibilità e decoro a un ambiente naturale di grande fascino.
Il risultato è un intervento che unisce sicurezza, paesaggio, arte e identità locale. La grande scultura lignea di Barba Brisiu non è soltanto un’opera artistica: è un segno riconoscibile, un richiamo visivo e simbolico, capace di riportare l’attenzione sulla Rocca e di invitare cittadini e visitatori ad alzare lo sguardo verso uno dei luoghi più suggestivi del territorio.
"Il “Guardiano della Rocca” sta già facendo parlare di sé e, soprattutto, sta facendo guardare tutti verso San Sudario – sottolinea il sindaco Paolo Giraudo –. Era esattamente ciò che volevamo: restituire centralità a un luogo importante per Roccavione, renderlo più sicuro, più curato e più attrattivo. L’opera di Barba Brisiu aggiunge valore, bellezza e identità a un intervento che nasce dal desiderio di valorizzare il nostro paese e il nostro paesaggio".
La riqualificazione della Rocca di San Sudario sarà inaugurata ufficialmente sabato 16 maggio 2026, con ritrovo alle ore 11.00 ai Giardini d’Ara. Da lì partirà un momento condiviso per salire alla Rocca, vedere da vicino il “Guardiano della Rocca” e godere del panorama sulle montagne.
"Invitiamo tutti a partecipare – aggiunge il sindaco – perché sarà l’occasione per riscoprire insieme un luogo che appartiene alla storia e al cuore di Roccavione. La Rocca di San Sudario torna accessibile e torna protagonista, con un simbolo nuovo che parla di territorio, comunità e futuro".
L’appuntamento è dunque per sabato 16 maggio alle ore 11.00, con ritrovo ai Giardini d’Ara di Roccavione.















