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Cronaca | 15 maggio 2026, 18:38

Più pattuglie e controlli serali: cambia l’organizzazione della Polizia locale di Alba

Via libera della Giunta al nuovo piano operativo della Municipale. Previsti servizi aggiuntivi diurni e notturni finanziati attraverso le risorse del Codice della strada

Più pattuglie e controlli serali: cambia l’organizzazione della Polizia locale di Alba

Più pattuglie nei quartieri, controlli rafforzati durante le serate considerate più delicate e una presenza più stabile sul territorio, sia di giorno sia nelle ore notturne. È il nuovo assetto operativo della Polizia locale di Alba, approvato dalla Giunta guidata dal sindaco Alberto Gatto insieme all’assessore alla Sicurezza Davide Tibaldi, con l’obiettivo di rafforzare vigilanza e prevenzione nei momenti ritenuti più sensibili per la città.

Alla base del progetto c’è la possibilità, introdotta dalla recente normativa nazionale sulla sicurezza urbana, di utilizzare con maggiore flessibilità una quota delle risorse derivanti dal Codice della strada per finanziare servizi operativi aggiuntivi.

Il comandante della Polizia municipale Antonio Di Ciancia spiega che la novità riguarda soprattutto il superamento dei precedenti vincoli di spesa.

“Negli anni scorsi esistevano limiti molto rigidi sull’utilizzo di queste risorse. Oggi, invece, la normativa consente ai Comuni di impiegarle per potenziare i servizi operativi della Polizia locale, in particolare quelli serali e notturni”.

Da qui è nato un confronto interno tra amministrazione e comando della Municipale per individuare le principali criticità operative della città.

“Ci siamo seduti attorno a un tavolo con il sindaco e l’assessore per capire dove fosse necessario aumentare la presenza e rafforzare la vigilanza”, racconta Di Ciancia. “Sono emerse soprattutto due esigenze: una maggiore copertura durante il giorno e un potenziamento dei controlli nelle ore serali”.

Il primo intervento riguarda l’introduzione di una pattuglia aggiuntiva diurna, composta da due operatori, destinata a supportare la squadra già presente sul territorio. I nuovi servizi interesseranno soprattutto il centro storico e i quartieri cittadini, con attenzione particolare a piste ciclabili, aree di carico e scarico, parcheggi per disabili e situazioni di intralcio alla circolazione.

“Capita che la pattuglia impegnata sul territorio debba intervenire su incidenti o emergenze improvvise”, osserva il comandante. “In quei casi il rischio è lasciare scoperta una parte della città. Con questo potenziamento riusciamo invece a garantire una presenza più continua”.

Accanto ai servizi diurni, il piano prevede anche il rafforzamento delle attività serali e notturne. Oltre ai turni già attivi il venerdì, sarà possibile attivare pattuglie aggiuntive composte complessivamente da quattro operatori, organizzati su due equipaggi.

Il nuovo assetto entrerà in funzione soprattutto nei periodi considerati più delicati, a partire dalle settimane della fine dell’anno scolastico, quando migliaia di giovani si riversano tra locali, piazze e discoteche.

“Quando ci sono quattromila o cinquemila ragazzi in giro bisogna lavorare soprattutto sulla prevenzione”, sottolinea Di Ciancia. “La presenza sul territorio serve innanzitutto a evitare situazioni di rischio e a intervenire rapidamente se qualcosa degenera”.

Il comandante richiama anche i dati emersi dai servizi sanitari durante alcune serate dello scorso anno.

“Dal pronto soccorso sono arrivati segnali molto preoccupanti, soprattutto legati all’abuso di alcol tra i più giovani. Per questo vogliamo aumentare i controlli e la vigilanza nelle serate più complesse”.

Il piano è già stato approvato dalla Giunta comunale e nelle prossime settimane entrerà pienamente nella fase operativa. È previsto inoltre un monitoraggio estivo per verificare l’efficacia dei servizi e ridefinire eventualmente gli interventi in vista dell’autunno e del periodo della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

“Ad agosto faremo un primo check-up sul lavoro svolto e sugli obiettivi raggiunti”, conclude Di Ciancia. “Poi ci prepareremo alla fase autunnale, che richiede un ulteriore rafforzamento dei controlli e un coordinamento costante con Prefettura e Questura”.

Daniele Vaira

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