Domenica 17 maggio Fossano si è trasformata in una vera e propria “arena storica” a disposizione di tanti visitatori, in occasione della seconda edizione di “Racconti di Corti – Storie Fossanesi”. I sette i cortili e i palazzi storici hanno aperto infatti le porte a tutti per l’intera giornata, grazie alle guide volontarie dell’associazione Cicerone.
Erano sette in tutto le antiche eccellenze eccezionalmente a disposizione di tutti i cultori dell’arte, della cultura e della tradizione locale: dai palazzi Santa Giulia, Daviso, Costaforte, Burgos, passando ai cortili dell’Hostello Sacco, della Fondazione CRF e della Soms.
Il punto di ritrovo per la partenza coincideva con Piazza Castello, per poi proseguire all’interno della sede della Soms - Società di Mutuo Soccorso Artisti e Operai. La visita è proseguita con la scoperta del cortile di Palazzo Costaforte, residenza risalente al 1600 di proprietà dell’allora giurista Giovenale Costaforte.
Il viaggio è continuato con la visita di Palazzo Burgos, che ospita attualmente la Fondazione Fossano Musica, ex convento francescano, poi ricostruito nel 1700.

Grande interesse hanno anche riscosso lo storico Palazzo del Comandante (sede attuale di immenso valore artistico della Fondazione CRF, in quanto depositario di tante opere di valore inestimabile), Palazzo Santa Giulia e Palazzo Daviso.

Palazzo Santa Giulia è stata l’altra grande residenza ammirata, risalente al Quattracento, con restauri in stile neogotico. Infine l’Hostello Sacco, sede che fu del geologo Federico Sacco.

La giornata di cultura e di festa si è conclusa con lo spettacolo degli Sbandieratori e Musici Principi d’Acaja in piazza Castello, seguito da un aperitivo organizzato dalla Pro Loco.




















