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Scuole e corsi | 25 maggio 2026, 08:09

Premio Eloquenza 2026, a Cuneo vincono parola e pensiero dei giovani

Otto studenti in finale al Salone d’Onore del Municipio: il Lions Club rinnova l’impegno educativo tra oratoria, cultura e cittadinanza attiva

Premio Eloquenza 2026, a Cuneo vincono parola e pensiero dei giovani

Eloquenza! Nome prestigioso ed evocativo, che ha connotato la storia della cultura e dell’arte fin dalla Grecia antica. Senza soluzione di continuità. Anche oggi presenta le sue valenze espressive e dialogiche che stanno alla base dei rapporti interindividuali, soprattutto nell’esercizio di alcune professionalità, comunque nel contesto dei dinamismi comunicativi che intendono accordare ai messaggi verbali un particolare coinvolgimento degli interlocutori.

Nella formazione dei giovani occupa un suo ruolo, benché non fondamentale. In ogni caso, non bisogna dimenticare la sua importanza. Il percorso attivato dal Lions Club Cuneo va in questa direzione, come dimostra il Premio Eloquenza in corso da anni. Si tratta di un service che ha ormai imboccato il terzo decennio e costituisce un appuntamento annuale di stretta collaborazione con la realtà scolastica locale.

Anche quest’anno il concorso si è innestato organicamente nella progettazione del Club e ha trovato il suo epilogo nella finale cittadina svoltasi giovedì 21 maggio. L’edizione 2026 si è ottimamente inserita nel solco della pregevole tradizione e, come sempre, ha fruito del patrocinio della Provincia e del Comune.

Si sono esibiti, all’interno dello splendido Salone d’Onore del Municipio di Cuneo, otto candidati, provenienti da tre Istituti superiori della Città: il Liceo “Pellico-Peano”, il Liceo “De Amicis” e l’ITC “Bonelli”. Si tratta dei concorrenti che avevano ottenuto il punteggio più elevato nelle prove selettive svoltesi nella prima metà del mese di maggio.

L’argomento, proposto agli studenti come tematica, richiama un’espressione latina, tratta dalla Egloga X di Virgilio “Amor vincit omnia”. I lavori, coordinati dal referente Michele Girardo, hanno preso l’avvio con i saluti della sindaca, Patrizia Manassero, e dell’assessora alla cultura, Cristina Clerico. Ha fatto seguito l’intervento della presidente del L.C. Cuneo, Noemi Mallone, che ha brevemente illustrato le caratteristiche operative dell’Associazione lionistica e del Club cittadino, in cui trova spazio, tra l’altro, il service sull’Eloquenza.

Alle ore 9:40, sono iniziate le audizioni, di fronte a una Commissione giudicatrice presieduta da Noemi Mallone, e composta da altri sei membri: quattro soci Lions (Matilde Binello, Giuseppe Cornelio, Franco Civallero e Michele Girardo), affiancati da Cristina Allione e Michela Ferrero, in rappresentanza, rispettivamente, della Provincia e del Comune. 

Tutti i concorrenti hanno affrontato la prova con sicurezza e linearità espositiva e contenutistica. Le allocuzioni pronunciate sono state pertinenti e articolate, nonché supportate da opportune citazioni, da considerazioni personali e da esempi incisivi ed efficaci, riferiti al passato e al presente. Molto interessante la personalizzazione e la “curvatura interpretativa” con cui la tematica è stata sviluppata e inserita in un tessuto argomentativo e riflessivo davvero pregevole. Il tutto arricchito dalla capacità di coinvolgere i giurati con allocuzioni chiare, ben gestite e impreziosite da un taglio oratorio avvincente e convincente.

Al termine delle audizioni, la Commissione, dopo un attento e meticoloso controllo dei punteggi attribuiti ai vari concorrenti, ha formalizzato le risultanze delle prove. Si è quindi proceduto con la proclamazione e la premiazione dei vincitori da parte del vice presidente del Lions Club Cuneo, Stefano Mattio.

Il gruppo dei vincitori annovera gli studenti premiati:

1° posto: RIBOTTA SAMUELE, classe 4a C – Liceo “Pellico-Peano”

2o posto: RAVERA NOEMI, classe 3a E – Istituto Tecnico Commerciale “Bonelli”

3o posto: FRATI ANNA, CLASSE 1a B – Liceo “Pellico-Peano”.

“Formare l’uomo e il cittadino”, con adeguate competenze culturali e comunicative, nell’ottica della pace, della solidarietà, della convivenza civile e democratica, è il compito della Scuola. Compito educativo a cui la nostra Associazione si impegna ad apportare il suo contributo. Di valori, di sensibilizzazione, di opportunità e di servizio.



 

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