Riceviamo e pubblichiamo la lettera di ringraziamento di una famiglia
"Scrivo a nome della famiglia della Signora Carla che è stata ricoverata per quasi un mese in rianimazione prima al Santa Croce e poi al Carle. In questo lungo e difficile periodo trascorso tra incertezze, lievi passi avanti, dubbi, lacrime e piccole speranze tutto il personale è stato sempre molto disponibile, gentile e pronto ad esserci. Nelle interminabili giornate passate nei reparti uno sguardo, un cenno, un sorriso fanno sentire meno soli i parenti dei pazienti. Siamo sempre tutti pronti "a parlare male", "lamentarci di ciò che non và" che spesso dimentichiamo di ringraziare, valorizzare ciò che funziona. Abbiamo trovato, in quei momenti tragici e di dolore, oltreché professionalità anche un'umanità così rara e preziosa. I reparti di rianimazione sono reparti "pesanti" dove la differenza la fa' il personale: medici, infermieri, OSS e noi possiamo dire di avere una vera eccellenza, possiamo vantarci di essere considerati (pazienti e parenti) Persone e non numeri o casi.
In particolar modo vogliamo, come famiglia, ringraziare la dottoressa Caramella e il dottor Verra che con professionalità, competenza ed immensa umanità ci sono stati accanto, ci hanno dato le informazioni anche non buone ma sempre con attenzione nei nostri confronti. Non dimenticheremo mai gli ultimi istanti di Mamma che abbiamo potuto passare con lei, il dottor Verra che con immensa umanità ha saputo accompagnarla fino alla fine dando a noi tutti la possibilità di starle accanto, di non lasciarla sola. La capacità del personale che abbiamo incontrato nelle settimane di ricovero è qualcosa di straordinario che va elogiato.
La nostra sanità ha delle eccellenze alle quali noi diciamo un grande grazie dal profondo dei nostri cuori.
Vi saremo sempre grati".















