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Attualità | 11 giugno 2026, 19:24

La storia dei valori della repubblica italiana in scena con la secondaria di Sanfrè

“E venne una dea…” è lo spettacolo di fine anno che ragazze e ragazzi hanno presentato ai genitori

Un lungo cammino dal monte Olimpo all’Italia, un viaggio attraverso i miti greci, le storie di Odisseo e degli altri eroi, i valori che hanno portato alla nascita della dea tricolore, la Repubblica: è quanto studentesse e studenti della Secondaria di Sanfrè (parte dell’IC Arpino di Sommariva Bosco) hanno raccontato in “E venne una dea…”, il loro spettacolo di fine anno. Oltre settanta tra ragazze e ragazzi sono saliti sul palco nella serata del 10 giugno per concludere le lezioni in modo diverso, per mostrare ai tantissimi genitori, amici e parenti presenti la loro bravura nel recitare e nel trasformare il teatro nella dimora degli dei e in un tempio di bellezza.

A inizio rappresentazione, il sindaco Giuseppe Barberis ha consegnato la bandiera italiana ai ragazzi affinché, simbolicamente, tutti loro se ne prendano cura e si ispirino ai suoi valori nel loro percorso di crescita. «Abbiamo così festeggiato gli 80 anni della nostra Repubblica – ha detto il primo cittadino di Sanfrè –, nata dall’impegno e dai sacrifici di tanti uomini e donne che, ancora oggi, sono esempio di vita per i nostri giovani». Alla base, i pilastri che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha indicato come fondanti della stessa Repubblica: pace, libertà, giustizia e democrazia.

Lo spettacolo, ideato e coordinato dalla professoressa Paola Canelli, è andato in scena grazie alla collaborazione di tutti gli altri docenti e anche di alcuni genitori che, volontariamente, si sono messi a disposizione. «Uno di loro ha voluto dirmi quanto abbia apprezzato la serata – ha rivelato la Canelli - e come, attraverso la bellezza di quanto visto e sentito, abbia capito che proprio gli ideali repubblicani sono gli strumenti con cui tutelare le opere d’arte più preziose: le nostre ragazze e i nostri ragazzi».

Due le rappresentazioni: la prima alle 20,45 per le famiglie di alunne e alunni delle classi Prime, la seconda alle 21,45 per le altre, in modo da rispettare la capienza massima del teatro e tutelare la sicurezza di attori, attrici e pubblico. Allieve e allievi sono stati coinvolti anche nella realizzazione dei costumi e delle scenografie.

Anna Giordana, Dirigente scolastica dell’IC Arpino: «E’ stato un grande lavoro corale che ha dimostrato quanto la scuola sia inclusiva e capace di proporre attività didattiche coinvolgenti. La grande partecipazione dei genitori, i lunghi applausi e i tanti complimenti ricevuti confermano come lo spettacolo abbia colto nel segno: ricordare la storia della nostra cultura e sottolineare l’importanza dei valori fondanti della nostra Repubblica».

comunicato stampa

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