/ Cronaca

Che tempo fa

Cronaca | 25 giugno 2026, 14:28

Fausto Coppi, la sfida del Fauniera e il rischio buche: ciclista finisce in ospedale durante una ricognizione

E' successo lo scorso 14 giugno. Il giovane stava provando il percorso in vista della gara, alla quale non riuscirà però a partecipare per via delle ferite riportate

Fausto Coppi, la sfida del Fauniera e il rischio buche: ciclista finisce in ospedale durante una ricognizione

La città di Cuneo e i comuni interessati dal passaggio della Fausto Coppi sono in fibrillazione per la Granfondo in programma domenica 28 giugno.

Una manifestazione che continua ad attirare sempre più atleti. Manca ancora il dato ufficiale, ma gli iscritti sarebbero circa 2.700 provenienti da ben 33 Paesi.

Pronti a misurarsi con i 172 chilometri della Granfondo e oltre 4.300 metri di dislivello.

Il percorso della Granfondo si separa da quello della Mediofondo — 111 chilometri e 2.550 metri di dislivello — già alle porte di Cuneo, appena un chilometro e mezzo dopo la partenza.

Dopo aver attraversato il viadotto Soleri si svolta infatti a destra in direzione Busca. Qui i corridori affrontano circa 20 chilometri pianeggianti prima della Colletta di Rossana, che introduce in Valle Varaita e conduce alla prima vera salita di giornata: il Colle di Sampeyre, 16 chilometri di ascesa regolare.

Segue la veloce e tecnica discesa verso la Valle Maira, lunga 17,7 chilometri.

Raggiunto il fondovalle, dopo un breve tratto pianeggiante, si svolta a sinistra per affrontare la salita verso il Colle Fauniera passando dal Colle d’Esischie. Sono 21,4 chilometri di ascesa, nel corso della quale il tracciato della Granfondo torna a unirsi a quello della Mediofondo.

Ancora un chilometro e mezzo e il Fauniera è conquistato.

Da qui prende il via una discesa di circa 25 chilometri verso Demonte, in Valle Stura, che conduce all’ultima grande difficoltà della giornata: la salita di Madonna del Colletto, 7,3 chilometri con pendenze che raggiungono il 13%.

Superato questo ostacolo, il percorso prosegue attraverso la Valle Gesso fino a Valdieri, quindi Borgo San Dalmazzo e infine Cuneo, al traguardo.

Questo, in sintesi, il percorso che molti iscritti della zona hanno già provato nelle scorse settimane.

Tra loro anche un giovane ciclista che il 14 giugno è stato vittima di una brutta caduta che gli impedirà di partecipare alla gara.

Che cosa è successo? Secondo il racconto del giovane che si trovava con lui, la causa sarebbe stata una buca sull’asfalto.

La Fausto Coppi registra ogni anno cadute e incidenti. Su una manifestazione che coinvolge migliaia di ciclisti è difficile pensare di azzerare completamente i rischi. Diverso, però, è il caso di un incidente provocato dalle condizioni della carreggiata.

Le strade percorse dalla gara, come molte altre sul territorio, presentano in diversi punti buche e rattoppi. Per chi viaggia su due ruote le insidie sono continue; in una competizione affrontata ad alta velocità, soprattutto in discesa, possono trasformarsi in un pericolo concreto.

"Stavamo scendendo dalla cima del Fauniera verso Demonte – racconta l’amico –. Mancavano circa sei o sette chilometri all’abitato, quindi eravamo ormai quasi alla fine della discesa. A un certo punto ha preso una buca ed è caduto. Per evitare di finire nel burrone si è praticamente buttato sull’asfalto, perché altrimenti sarebbe andata molto peggio.

Si è procurato tagli e abrasioni un po’ dappertutto. L’ho visto ieri e stava già meglio, però gli hanno dato due punti al ginocchio e tre a una mano. Aveva le nocche completamente spaccate, oltre a ferite alle ginocchia e alle braccia. Insomma, si è fatto davvero male.

Abbiamo chiamato i soccorsi. È intervenuto l’elicottero, che lo ha trasportato all’ospedale di Cuneo. È rimasto ricoverato per un giorno. Ha sofferto parecchio, ma gli è andata bene perché non si è rotto nulla. È un atleta molto allenato, però queste buche sono davvero pericolose".

Secondo le segnalazioni raccolte, quello non sarebbe l’unico tratto critico del percorso. Situazioni analoghe sarebbero presenti in diversi punti delle strade interessate dalla manifestazione.

Comuni e Provincia, chiamati alla manutenzione della rete viaria, devono fare i conti con risorse limitate e con l’impossibilità di intervenire contemporaneamente su tutte le criticità presenti sul territorio.

L’auspicio è quindi che la giornata di domenica possa svolgersi senza incidenti gravi.

Sul fronte della sicurezza, intanto, l’organizzazione ha ulteriormente rafforzato il dispositivo sanitario.

Per la 37ª edizione è stato introdotto un nuovo sistema di assistenza grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana - Comitato di Cuneo.

Saranno operative 14 ambulanze e moto mediche lungo i percorsi, supportate da tecnologie digitali e connessioni satellitari in grado di garantire copertura anche nelle aree montane più remote. Sono inoltre previste 31 piazzole strategiche per consentire interventi rapidi e coordinati.

In piazza Galimberti sarà allestita la sala operativa della Croce Rossa, centro nevralgico del coordinamento in tempo reale. Previsti anche un servizio di supporto multilingue per gli atleti stranieri e un punto di primo soccorso gestito dal Corpo delle Crocerossine.

Un dispositivo studiato per garantire che tutto si svolga nella massima sicurezza per le migliaia gli atleti al via, pronti a misurarsi con una delle granfondo più dure e affascinanti del panorama europeo. 

L'auspicio è che tutto si svolga nel migliore dei modi, nel segno della passione, del rispetto e della sicurezza che da sempre accompagnano la Fausto Coppi.

Barbara Simonelli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium