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Economia | 26 giugno 2026, 10:28

Dal Cuneo al Novara: le ambizioni del club piemontesi per il 2026-27

Hanno terminato la stagione con l’amaro in bocca ma sono già pronti a ripartire per un 2026/2027 che ha buone possibilità di essere migliore rispetto a questa annata appena passata.

Dal Cuneo al Novara: le ambizioni del club piemontesi per il 2026-27

Cuneo e Novara puntano in alto a due traguardi che, per quanto visto, sono raggiungibili a patto che vengano smaltiti i rimpianti che hanno contraddistinto la stagione di entrambe le squadre.

Il Cuneo ha chiuso il suo campionato di Eccellenza con un amaro pareggio contro il Fossano ai playoff dopo un terzo posto che ha lasciato molto rammarico per i punti persi in casa. Rammarico che si è andato a sommare a quello “singolo” del match finale dove i cuneesi non hanno sfruttato la superiorità numerica nei supplementari rimanendo inchiodati su un 2-2 onorevole ma doloroso.

Di diverso tipo, invece, le recriminazioni del Novara che ha dilapidato quanto era stato costruito durante tutto l’anno e che sembrava sufficiente per giocarsi almeno i playoff di Serie C che, peraltro, sarebbero stati l’obiettivo minimo. Quattro KO nelle ultime cinque gare hanno invece condannato gli Azzurri a un altro amaro epilogo, meno traumatico di quello dello scorso anno (6-0 incassato dalla Triestina all’ultima giornata) ma che ha condotto allo stesso risultato: post-season mancata e, con essa, addio ai sogni di un ritorno in Serie B. Dopo quanto visto, era dunque ipotizzabile che ambedue le compagini avrebbero potuto cambiare guida tecnica per rilanciare le proprie ambizioni.

L’entusiasmo per le sfide sportive dei due club piemontesi si riflette anche nell’interesse crescente degli appassionati verso le piattaforme di scommesse online sempre più utilizzate per seguire le partite con maggiore coinvolgimento. Per chi desidera scommettere sulle prestazioni delle squadre locali, è possibile accedere a vantaggiose promozioni con il codice bonus betsson che offre incentivi interessanti per i propri utenti. Queste opportunità permettono ai tifosi di vivere il calcio piemontese con un’esperienza ancora più coinvolgente, supportando le proprie squadre del cuore anche attraverso pronostici informati.

Nel cambiare allenatore, si sono scelte due strade: c’è chi lo ha fatto intraprendendone una conosciuta, chi invece una nuova. Il primo caso è quello del Cuneo che ha deciso di terminare il rapporto con Danilo Bianco per richiamare Michele Magliano: un ritorno che, per citare le parole esatte del club biancorosso, significa “continuità, identità e appartenenza”. Parole che poi si traducono anche in ambizione, ovvero quella di centrare quel ritorno in serie D che per le Aquile sta diventando una sorta di tabù.

A proposito di ambizioni, non è stata da meno la scelta del Novara che, due categorie più in su, ha deciso di puntare su un grande ex calciatore come Alessandro Birindelli il quale, post calcio giocato, ha raggiunto notevoli risultati anche in panchina. L’ultimo, conseguito con la Pianese, è proprio quello che il Novara almeno auspica: ovvero un posizionamento tale da garantire la disputa dei playoff di Serie C che, per come sono strutturati, per i gaudenziani devono essere il minimo sindacabile. Quello che il Cuneo ha in realtà raggiunto quest’anno ma che, evidentemente, non basta più.






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I.P.

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