Nuova grande impresa di Antonio Lattarulo, atleta monticellese classe 1963, che ha percorso 360 km tra il Moncenisio e il mare di Sanremo per un progetto solidale promosso dall’associazione imperiese 'L’Amore è …' in favore dello sport inclusivo.
Nonostante condizioni decisamente sfavorevoli, per via del gran caldo, Antonio è riuscito a completare il tragitto con grande determinazione: partito mercoledì mattina alle 7 dall’alta valle Susa è giunto ieri (sabato 4 luglio) al traguardo della Città dei Fiori per partecipare alla 'Festa dello sport per tutte le abilità', conscio di aver scritto una pagina importante nella sua vita, che forse racconterà in un libro: “Era una mia volontà: unire la montagna al mare, e ora è realtà. Ho corso, ho camminato, ho sofferto, ho avuto al mio fianco una squadra pronta, empatica, umana, dove ogni gesto veniva fatto all'unisono senza bisogno di chiedere. Avevamo programmato un percorso di 333 km, ma alla fine i chilometri sono diventati 360: per sfuggire il più possibile alla calura, ho deviato su tratti della via Francigena, più ombreggiata”.
Grazie ad un fisico eccezionale e ad una volontà straordinaria, Antonio ha superato le difficoltà dovute alla lunghezza e soprattutto alle alte temperature che durante il giorno lo hanno provato molto. Ha attraversato le province di Torino, Asti, Alessandria, Savona e Imperia, arrivando al mare di Varazze, per poi proseguire sulla costa in direzione ovest. Non nuovo a imprese di questo tipo, ricordiamo che nell’aprile del 2025 Antonio Lattarulo si cimentò (sempre a scopo benefico), in una corsa no-stop di 54 ore da Sommariva del Bosco a Sanremo.
“Alla partenza dal Moncenisio c’erano 12 °C. Arrivato in bassa valle, dopo 40 km, ho visto un termometro segnare 48 °C, preoccupandomi un tantino … Ho continuato nonostante una fatica crescente e il mal di gambe. Le ultra-maratone ti donano tre cose. La prima: ti alleni, ma non sai se partirai. La seconda: ti insegnano la disciplina, perché non è detto che arriverai. Infine ti regalano l'accoglienza: all'arrivo ti volti indietro, ti osservi mentre arrivi, e sorridi: non sei più la persona della partenza, il cammino ti ha scavato dentro. Ti ha insegnato che ogni cosa ha una sua motivazione per esserci. Questi 360 km mi hanno fatto comprendere, ciò che non comprendevo. A 63 anni sono un'altra persona!”.
Nella vita di tutti i giorni Antonio è un libero professionista, esperto in programmi di miglioramento aziendale, controllo gestione e formazione del personale. Dopo tante partecipazioni a manifestazioni agonistiche sulle lunghe distanze, da alcuni anni corre per chi non può farlo, con soddisfazione.
“Sono stati giorni di grandi emozioni. Devo tantissimo a chi mi ha accompagnato in questa avventura. Ringrazio infinitamente Andrea Ruggero, che mi ha accompagnato dal Moncenisio a Rivoli. Davide Rozzi e Simone Campana, i miei due Angeli Custodi fino a Sanremo. Un enorme grazie va a Pier Giordana, titolare di PierH2O, che ci ha messo a disposizione un furgone completo di impianto dell'acqua e l’appoggio di Simone Campana: avevamo sempre a disposizione acqua fresca naturale e frizzante, la salvezza in queste prove estreme, la possibilità di fare ciò che abbiamo fatto. E naturalmente ringrazio la MBT con Frank Escarp, che mi ha sostenuto con le calzature e Cristina Spertino, puntuale nelle riprese fotografiche. Aggiungo chi mi ha permesso di intraprendere e portare a termine il viaggio, quindi il Green Park, il Coni, il Comitato ParaOlimpico, Fondazione Carige, Regione Liguria, Comune di Sanremo, CNA e Stelle nello Sport, senza dimenticare Simone e Chiara di Festiamo di Sanremo, Cristina Spertino per le fotografie e i video, Pierluigi Pizzali e Grazia Conterno che mi hanno accompagnato negli ultimi 110 km , Roberta, Paolo, Sara, Camilla, Dario, Silvana, e tutte le persone che mi hanno seguito passo dopo passo. E in ultimo, non ultima, mia moglie Maria Grazia, perché vivere a fianco di un folle è tutt'altro che semplice. Ah! Dimenticavo Trilly la nostra adorata gattina!”
È ancora possibile donare in favore dell’associazione sociale “L’Amore è…” di Imperia su https://www.retedeldono.it/progetto/maratona-ultrasolidale-333-km

























