Dopo il successo a Palazzo Samone di Cuneo, dove è stata ospitata dal 6 giugno al 19 luglio, la mostra “La verità è nell’ombra” approda a Demonte, nel cuore della Valle Stura. L’esposizione personale dedicata all’artista Berto Ravotti (1924-2014) verrà inaugurata sabato 25 luglio 2026 alle ore 17 a Palazzo Borelli, in via Martiri e Caduti per la Libertà 1, alla presenza di istituzioni, curatori e appassionati d’arte.
La rassegna rappresenta il ventisettesimo appuntamento del ciclo “OMG – grandArte 2025–2026 | I confini del Sacro”, progetto sostenuto dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione CRC e realizzato in collaborazione con l’associazione Amici di Demonte. Un percorso che intreccia arte contemporanea, memoria e valori civili, portando nel territorio esposizioni di alto profilo.
La mostra propone una selezione di circa quaranta opere provenienti da collezioni private cuneesi, organizzate in un itinerario cronologico che attraversa la produzione di Ravotti tra anni Sessanta e Settanta. Si parte dalle prime ricerche legate a un uso brutale e materico del colore, per arrivare alle celebri raffigurazioni di interni e muri urbani su cui si stagliano ombre anonime, le “proiezioni umbratili” che hanno reso riconoscibile l’artista alla critica nazionale e internazionale.
Il percorso espositivo documenta anche le successive evoluzioni geometriche e optical, incentrate sulla serialità e sulla dissolvenza di silhouette femminili. Un viaggio che mette in luce la forte dedizione di Ravotti alla sperimentazione tecnica, ma anche la sua attenzione ai valori umani di libertà, giustizia e rispetto dell’ambiente, che attraversano in filigrana tutta la sua opera.
Curata da Silvio Rosso, “La verità è nell’ombra” è a ingresso libero e sarà visitabile dal 25 luglio al 30 agosto 2026 il sabato e la domenica, dalle 10.30 alle 12 e dalle 17 alle 18.30. Per informazioni e dettagli organizzativi è possibile contattare il numero 338 2086992 o scrivere all’indirizzo amicididemonte@gmail.com.














