Riceviamo e pubblichiamo.
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Egregio direttore,
le scriviamo in merito all'articolo pubblicato il 29 luglio 2026 dal titolo "Canale, politica e territorio alla Fiera del Pesco: il Roero diventa casa per Futuro Nazionale".
Riteniamo che tale articolo presenti una ricostruzione fortemente enfatica e fuorviante dei fatti, a partire proprio dal titolo, che attribuisce all'intero territorio del Roero una posizione politica che non trova alcun riscontro nella realtà.
L'espressione "Il Roero diventa casa per Futuro Nazionale" non descrive un fatto oggettivo, bensì propone una rappresentazione incorretta e priva di elementi fattuali.
Da quanto emerge dallo stesso articolo, l'evento consisteva in una riunione di un ristrettissimo gruppo di esponenti e simpatizzanti del movimento, svoltasi inizialmente in un bar di Canale e successivamente proseguita con una cena presso il punto di ristoro della Fiera del Pesco.
Trasformare questo episodio nell'affermazione che "il Roero diventa casa" di un movimento politico significa attribuire a un territorio, ai suoi cittadini e alle sue comunità un orientamento che nessuno ha espresso e che non può essere desunto dalla semplice presenza di un modesto numero di partecipanti a una cena.
Desta inoltre perplessità il modo in cui l'articolo accosta la Fiera del Pesco e il Comune di Canale al movimento politico in questione. La lettura può infatti indurre i lettori a ritenere che vi sia stato un coinvolgimento o una collaborazione istituzionale tra gli organizzatori della manifestazione e Futuro Nazionale, mentre, per quanto ci risulta non è così. In ogni caso un chiarimento al riguardo potrà averlo sentendo direttamente il sindaco della Città.
A nostro parere la ricostruzione fatta dal suo giornale ci pare abbia abbia assunto toni propagandistici e utilizzato titoli che travalicano i dati oggettivi, oltrepassando la corretta rappresentazione dei fatti.
Colpisce inoltre che l'articolo non rechi la firma di un autore, risultando quindi pubblicato a nome della redazione. Proprio per questo motivo riteniamo opportuno rivolgerci direttamente a Lei, quale direttore responsabile.
Forse sarebbe stato più opportuno segnalare il grande impegno in fiera degli organizzatori e della Pro Loco di Canale, composta prevalentemente da giovani volontari che, con risorse economiche limitate ma con grande dedizione, ha organizzato un intero mese di eventi del Palio dei Borghi, coinvolgendo centinaia di persone di tutte le età attraverso tornei, attività ricreative e momenti di aggregazione invece di dare l'enfasi ad uno sparuto gruppo di politici che nulla c'entrano con l'evento menzionato.
Ci preme ricordarle che la nostra l'associazione è apartitica, ma non vuole essere apolitica e quindi ha deciso di intervenire anche perché finora altri soggetti - meglio qualificati di noi a intervenire - non l'hanno fatto.
Non si tratta di contestare il diritto di un movimento politico a riunirsi o a comunicare le proprie attività, bensì di chiedere che tali attività vengano raccontate per ciò che sono realmente, senza attribuire all'intero territorio del Roero posizioni o significati che non gli appartengono e senza creare indebite associazioni con una manifestazione pubblica e con le istituzioni locali.
Confidiamo nella Sua attenzione e nel Suo ruolo di garante della correttezza dell'informazione, certi che vorrà valutare con equilibrio le osservazioni qui esposte.
Comuneroero
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Ringraziamo l’associazione Comuneroero e il suo presidente Cesare Cuniberto per l’intervento. Volentieri lo pubblichiamo integralmente a riprova di come, con quell’articolo, tratto peraltro da una comunicazione dello stesso movimento politico, non si intendesse in verità accreditare l’equivalenza richiamata sopra - ovvero che tutto un territorio avesse operato una scelta di campo a favore di Futuro Nazionale –, ma molto più semplicemente dare conto di come quella formazione partitica stia lavorando per portare una propria presenza anche su quelle colline.














