Giovedì 24 settembre, ore 18.30 al Cinema Lux di Busca, si terrà l’incontro “Patti digitali: una sfida possibile”, una serata di letture, musica e riflessioni dedicata all’educazione digitale e rivolta alle famiglie con bambini e ragazzi da 0 a 14 anni. Durante l’incontro saranno presentati i “Patto digitali di comunità”, declinati per gradi di istruzione Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado, redatti da genitori, insegnanti ed educatori buschesi attraverso un percorso di condivisione di intenti. Dopo alcuni incontri di formazione con i formatori Mec (Media Educazione Comunità), si è creato un gruppo di genitori e insegnanti per i Patti Digitali che, nei mesi scorsi, si sono impegnati nella stesura dei testi, poi vidimati dalla Rete nazionale dei Patti digitali. L’iniziativa è stata condivisa e supportata da: Comune di Busca – Assessorato Istruzione e Famiglia, Istituto Comprensivo “Giosuè Carducci”, Scuola dell’Infanzia paritaria di San Chiaffredo, Scuola dell’Infanzia “don Becchis”, Nido d’infanzia “Pachidù”, Insieme a Voi – Società Cooperativa Sociale, Consulta delle Famiglie.
Il progetto propone a genitori, bambini, ragazzi, educatori e realtà attive nei settori della salute e dell’istruzione occasioni di confronto sull’uso responsabile degli schermi, sul loro impatto nelle relazioni e sulle buone pratiche utili a tutelare il benessere digitale di adulti e minori. La Rete dei Patti Digitali di Comunità nasce proprio per sostenere e diffondere esperienze condivise tra famiglie, offrendo indicazioni concrete per un utilizzo più consapevole dei dispositivi digitali. La rete nazionale riunisce il Centro di Ricerca “Benessere Digitale” dell’Università di Milano-Bicocca e tre associazioni attive nell’educazione ai media: Mec, Aiart Milano e Sloworking.
«Siamo orgogliosi di annunciare che Busca far parte ufficialmente della Rete dei Patti digitali: l’incontro di presentazione dà concretezza a un percorso avviato nel marzo 2025. – dichiara l’assessora all’Istruzione e alla Famiglia, Lucia Rosso – Il ringraziamo va ai genitori e agli insegnati che hanno lavorato alla stesura dei Patti e tutte le realtà educative coinvolte che hanno sostenuto l’iniziativa animate dalla convinzione che l’educazione sia un impresa collettiva che coinvolge scuola, famiglia, istituzioni e territorio. Perché la sfida per un uso più sano e consapevole del digitale deve e può essere affrontata solo costruendo una comunità educante capace di confrontarsi, sostenersi e condividere orientamenti comuni».
Durante la serata sarà possibile aderire al Patti Digitali di Busca, consultabili fin d’ora sul sito dell’IC “Carducci” Busca https://www.icbusca.edu.it/pagine/patto-digitale-di-comunit e alla pagina https://pattidigitali.it/busca, dove si possono scaricare in base al grado di istruzione e sottoscrivere.














