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Attualità | 06 ottobre 2026, 14:39

Piemonte, nel 2024 oltre 33 mila persone assistite dai dipartimenti di salute mentale

Prevenzione e giovani al centro delle iniziative per la giornata mondiale che ricorre il 10 ottobre

Piemonte, nel 2024 oltre 33 mila persone assistite dai dipartimenti di salute mentale

Prevenire il disagio, intercettarne precocemente i segnali e costruire attorno alle persone una rete capace di accompagnarle nei percorsi di cura. Sono questi alcuni dei temi al centro delle iniziative organizzate in Piemonte in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre.

Il programma è stato presentato questa mattina in Regione Piemonte nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'assessore alla Sanità Federico Riboldi, rappresentanti dei Dipartimenti di Salute Mentale e dei servizi delle Aziende sanitarie, dell'Università, di IRES Piemonte e delle associazioni impegnate nel campo della salute mentale.

Al centro dell'attenzione quest'anno c'è in particolare la salute mentale dei giovani, di fronte a forme di disagio che stanno assumendo caratteristiche diverse e spesso interconnesse.

Secondo i dati presentati da IRES Piemonte nella relazione annuale 2026, nel 2024 i Dipartimenti di Salute Mentale piemontesi hanno assistito 33.224 persone, delle quali 3.311 tra i 18 e i 24 anni. Nella stessa fascia di età sono stati 1.436 i nuovi utenti presi in carico. La sorveglianza HBSC 2022 evidenzia inoltre che il 28,2% degli adolescenti piemontesi presenta un basso livello di soddisfazione per la propria vita.

Tra i ragazzi emergono fenomeni che vanno dal bullismo e cyberbullismo all'uso problematico dei social network, dall'isolamento e ritiro relazionale ai comportamenti a rischio legati ad alcol, sostanze e gioco d'azzardo. Indicatori che confermano la necessità di intervenire precocemente e di costruire una rete che, accanto ai servizi sanitari, coinvolga famiglie, scuola, servizi sociali e comunità.

"La salute mentale è una delle grandi sfide che il nostro sistema sanitario deve affrontare e i dati sui giovani ci dicono con chiarezza quanto sia importante riuscire a intercettare il disagio prima che diventi una condizione più grave – sottolinea l'assessore alla Sanità Federico Riboldi – Significa lavorare sulla prevenzione, sulla prossimità e sulla capacità dei servizi di fare rete con le famiglie, la scuola, il mondo sociale e le associazioni. Ma significa anche garantire continuità nella presa in carico di chi sta attraversando una situazione di particolare fragilità. La Giornata Mondiale della Salute Mentale ci offre l'occasione per parlare di questi temi fuori dai luoghi di cura, incontrando direttamente i cittadini e soprattutto i ragazzi: conoscere i servizi, sapere a chi rivolgersi e chiedere aiuto senza paura o stigma rappresentano già un primo fondamentale passo".

La presa in carico dopo una situazione di particolare fragilità

Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati anche alcuni risultati delle ricerche condotte in Piemonte sul rischio di mortalità e di reiterazione del tentativo di suicidio nelle persone già giunte all'attenzione dei servizi.

Uno studio condotto su 510 adolescenti e giovani adulti tra i 12 e i 29 anni, ricoverati o trattati in Pronto Soccorso dopo un tentativo di suicidio, evidenzia come il periodo immediatamente successivo alla dimissione rappresenti una fase particolarmente delicata: tra coloro che hanno compiuto un nuovo tentativo, il 57% degli episodi si è verificato entro i primi tre mesi e un ulteriore 20% tra il quarto e il sesto mese.

I risultati delle ricerche evidenziano quindi l'importanza di una presa in carico tempestiva e multiprofessionale, fondata sull'approfondimento diagnostico, su un trattamento adeguato e sul monitoraggio nel tempo.

Il 9 ottobre la salute mentale arriva in Piazza Castello

Alla vigilia della Giornata Mondiale, venerdì 9 ottobre Piazza Castello a Torino ospiterà dalle 9 alle 17 l'iniziativa "Difendi la tua mente e il tuo diritto alla salute mentale", promossa dalle associazioni Preziosa, Almm, DIAPSI in collaborazione con la Regione Piemonte.

Per tutta la giornata cittadini e ragazzi potranno incontrare professionisti, servizi e associazioni e partecipare a momenti di confronto e attività dedicate alla promozione del benessere psicologico.

Il programma della mattinata dedica particolare attenzione ai giovani, con incontri sulla peer education, sulle attività nelle scuole, sulla psicologia e sulla cura della propria salute mentale. Nel pomeriggio saranno affrontati, tra gli altri, i temi dell'Inserimento Eterofamiliare Supportato di Adulti (IESA), della psichiatria di comunità e del diritto alla salute e ai servizi territoriali di psicologia.

In Piazza Castello saranno inoltre presenti gazebo tematici dedicati ai Dipartimenti di Salute Mentale, Servizi di Psicologia, Dipendenze, Neuropsichiatria infantile, Disturbi del Comportamento Alimentare e IESA, insieme alle associazioni e all'Università. Durante la giornata saranno proposte attività di dialogo e partecipazione, mindfulness, sport e fitwalking, arte, origami, scacchi e altre iniziative rivolte alla cittadinanza.

Nella foto 3: il tavolo dei relatori: Monica Agnesone (psicologa Asl Città di Torino), professor Gianluca Rosso ( AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano), Maria Peano ( presidente associazione Preziosa), assessore Federico Riboldi, Barbara Bosi (presidente associazione ALMM), Giorgio D'Allio ( psichiatra), Giovanna Perino ( Ires Piemonte).

comunicato stampa

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