Mercoledì 21 ottobre alle 21 i giovani cantori della scuola corale di Betlemme e Hebron saliranno sul palco con l'ensemble vocale VoXes. Il concerto ha il patrocinio della Città di Bra, nell'ambito del gemellaggio con Betlemme. L'ingresso è libero con prenotazione e un'offerta libera aiuterà a coprire le spese di viaggio del coro.
Bra apre il suo teatro a un concerto che vuole superare i confini. Mercoledì 21 ottobre alle 21 il Teatro Politeama di piazza Carlo Alberto 23 ospita "Voci libere – Musica per (R)esistere". È un concerto corale con il coro palestinese Amwaj e l'ensemble vocale VoXes.
La serata è curata dalla Scuola corale Amwaj di Betlemme e Hebron, dall'Istituto Musicale "A. Gandino" di Bra e dalla Fondazione Fossano Musica. La Città di Bra ha concesso il patrocinio, legandolo al gemellaggio Bra–Betlemme "Amicizia e Azione". L'iniziativa è ideata e promossa da Vis – Volontariato internazionale per lo sviluppo, Amwaj Choir, Accademia Fondazione Fossano Musica e Rete Cuneese per la Palestina.
In programma ci sono brani del repertorio Amwaj, tra cui "Noi amiamo la vita…". Il titolo è già un messaggio. Lo stesso vale per l'immagine scelta per la locandina: una bambina che corre su un prato fiorito e fa volare un aquilone con i colori palestinesi. Accanto c'è lo slogan della serata: «Voci come aquiloni che attraversano confini per un futuro più umano».
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. È però richiesta la prenotazione, che si fa con il QR code della locandina. Durante la serata si raccoglierà un'offerta libera per sostenere le spese di trasferta del coro Amwaj.















