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Attualità | 14 gennaio 2019, 18:54

Roberto Calderoli condannato per la frase ingiuriosa contro l’ex ministra Kyenge

L’esponente della Lega aveva definita la parlamentare Pd di origini congolesi “orango”. Nella sentenza di primo grado il Tribunale di Bergamo gli ha inflitto un anno e sei mesi. La pena è stata sospesa

Roberto Calderoli

Roberto Calderoli


L’ex ministro Roberto Calderoli è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Bergamo ad un anno e sei mesi per la frase offensiva pronunciata nei confronti dell’ex ministro dell’integrazione Pd Cecile Kyenge.

Nel 2013 l’esponente leghista l’aveva paragonata ad un “orango”.

Commenta l’interessata sul suo profilo Facebook: “Abbiamo vinto un'altra volta. Il razzismo la paga cara. Anche se si tratta del primo grado di giudizio, e se la pena è sospesa – osserva la Kyenge - è una sentenza incoraggiante per tutti quelli che si battono contro il razzismo. Perciò esprimo la mia soddisfazione per questa vicenda: non solo per questioni personali, ma anche perché la decisione del Tribunale di Bergamo conferma che il razzismo si può e si deve combattere per vie legali, oltre che civili, civiche e politiche.

Un grande riconoscimento – aggiunge l’ex ministra di origini congolesi - per i pm che avviarono le indagini, dimostrando che lo spazio pubblico non può diventare un terreno di incitamento all'odio razziale. È un grande insegnamento per tutti quelli che hanno avuto e che hanno a che fare con pratiche discriminatorie: il razzismo va condannato ovunque si mostri!”.

Da Calderoli non risultano al momento commenti alla sentenza.

GpT

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