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Eventi | 31 marzo 2019, 15:24

Saluzzo: “I 50 anni di attività del Comando Tutela Patrimonio Culturale”

Venerdì 5 aprile, ospite della Delegazione FAI di Saluzzo, il Colonnello Mele racconta come i Carabinieri da mezzo secolo proteggono anche il nostro patrimonio culturale. Prenotazioni in corso

Il prezioso capolavoro dell’ebanista Piffetti recuperato dal  Comando Tutela Patrimonio Culturale  e tornato a  Palazzo Chiablese di Torino

Il prezioso capolavoro dell’ebanista Piffetti recuperato dal Comando Tutela Patrimonio Culturale e tornato a Palazzo Chiablese di Torino

 

Alle 18,15 di venerdì 5 aprile  la Delegazione FAI di Saluzzo, nell’ambito degli appuntamenti mensili dedicati all’ illustre concittadino Silvio Pellico, porterà in città un ospite d’eccezione nel campo della tutela del patrimonio culturale: il Tenente Colonnello Silvio Mele, comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Torino, con competenza sul Piemonte e la Valle d’Aosta. 

Proprio quest’anno si celebra infatti il 50° anniversario della fondazione del Corpo. Era il 3 maggio 1969 quando a Roma, nello storico Palazzetto ideato dall’architetto Filippo Raguzzini, si insediò il primo Reparto di Tutela del Patrimonio Culturale, oggi articolato sul territorio nazionale con 15 Nuclei e 1 Sezione.

L’intendimento era quello di fronteggiare, con efficacia di strumenti ed interventi mirati, l’allarmante fenomeno della depauperazione del più grande museo al mondo: l’Italia.

È stato quindi il nostro Paese ad essere la prima Nazione al mondo a dotarsi di un organismo di polizia specializzato nello specifico settore, anticipando peraltro di un anno la raccomandazione della Conferenza Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), che, da Parigi, indicava agli Stati aderenti l’opportunità di adottare varie misure volte a impedire l’acquisizione di beni illecitamente esportati e favorire il recupero di quelli trafugati, tra cui la costituzione di servizi a ciò preposti.

La Delegazione FAI saluzzese si intratterrà con il comandante Mele dapprima con una visita a Casa Pellico, museo cittadino e spazio utilizzato dal FAI, e a seguire presso l’Antico Refettorio del Convento di San Giovanni ove si racconterà al pubblico accompagnato dalle domande del vice capo Delegazione Fabrizio Giordano.  

L’incontro del 5 aprile fa parte del programma di incontri per il 2019 organizzati dal gruppo di volontari diretto dal prof. Marco Piccat che ha visto nei primi due mesi dell’anno le conferenze del musicologo prof. Alberto Basso e dell’artista prof. Franco Giletta.

Nei prossimi mesi sono attesi altri importanti personaggi nel campo delle arti, della scienza e dell’informazione, tutti pronti a raccontarsi sotto gli occhi attenti di Silvio Pellico.

Le conferenze organizzate dal FAI hanno la finalità di raccogliere fondi per i futuri progetti di restauro di beni di Saluzzo. Al termine della conferenza chi lo desidera potrà proseguire a dialogare con il relatore e i delegati nella conviviale che si terrà al ristorante Casa Pellico in piazzetta dei Mondagli 5.

La partecipazione alla conferenza prevede un contributo facoltativo minimo di 5€ e di 25€ alla conviviale. 

Informazioni e prenotazioni 370/3069154 saluzzo@delegazionefai.fondoambiente.it Segui la Delegazione FAI Saluzzo su Facebook e Instagram

 

Comunicato stampa

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