/ Attualità

Attualità | 22 ottobre 2019, 14:31

Crisi Mahle, domani il sindaco di Saluzzo sarà a fianco dei lavoratori: "Un momento molto delicato"

Il primo cittadino saluzzese: "Domani si riunisce il terzo tavolo di crisi degli ultimi 12 mesi, le ripercussioni della transizione verso il motore elettrico stanno mettendo in ginocchio un comparto molto importante per il Piemonte ed anche a Saluzzo parliamo almeno di 200 famiglie"

Crisi Mahle, domani il sindaco di Saluzzo sarà a fianco dei lavoratori: "Un momento molto delicato"

Si fa forte l'attenzione sulla crisi della Mahle a Saluzzo. Sono circa 230 i dipendenti presso lo stabilimento di via Grangia Vecchia che in queste ore sono in attesa della scelta dell'azienda. I vertici tedeschi domani incontreranno le parti sindacali presso l'Amma di Torino: si fanno insistenti le voci di chiusura o comunque di un forte ridimensionamento dell'azienda.

Intanto sono state proclamate otto ore di sciopero sui tre turni e i dipendenti sono stati chiamati a partecipare al presidio che si terrà fuori la sede confindustriale legata alla meccanica e alla meccatronica.

Insieme ai manifestanti sarà presente anche il sindaco di Saluzzo, Mauro Calderoni.

"Domani si riunisce il terzo tavolo di crisi degli ultimi 12 mesi." - ha detto al nostro giornale il primo cittadino saluzzese - "La situazione del comparto automotive è drammatica e le ripercussioni della transizione verso il motore elettrico stanno mettendo in ginocchio un comparto molto importante per il Piemonte. A Saluzzo  parliamo almeno di 200 famiglie. Domani, come tutte le altre volte, sarò a Torino al fianco dei lavoratori! Oltre che come Sindaco questa azienda mi chiama in causa anche personalmente poiché vi si intreccia la storia mia e della mia famiglia. Un momento molto delicato. Chiedo alla Regione ed al Governo massima attenzione su questa vicenda."

La crisi del pistone prodotto negli stabilimenti di Saluzzo e La Loggia è legata a catena a quella del mercato diesel. Secondo le prime indiscrezioni l'azienda tedesca starebbe valutando un trasferimento di questo tipo di manufatto in Polonia, ma i dettagli verranno forniti solo al termine dell'incontro torinese in programma domani. 

 

Daniele Caponnetto

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium