Ideato per divulgare il mountainbike sui territori della prov di Cuneo, creato e nato per usare il mountainbike a fini turistici, come veicolo per favorire un auspicato ritorno economico ed una conseguente eventuale ricaduta economica sui territori coinvolti dal progetto, per ottenere gli scopi prefissi di riuscire a dirottare sui territori cuneesi, qualche migliaio delle molte decine di migliaia di turisti praticanti l’mtb che da anni frequentano i territori trentini o del lago di Garda, Triangolo d’Oro Mountainbike, ha sempre avuto la necessità e l’esigenza di essere opportunamente divulgato in tutti i modi possibili, per sensibilizzare i praticanti l’mtb ma anche gli stessi operatori economici interessati, molte troppe volte, troppo chiusi e ostili alle innovazioni e alle opportune aperture.
Triangolo d’Oro Mountainbike, ha sempre avuto la necessità e l’esigenza di essere opportunamente divulgato in tutti i modi possibili, per sensibilizzare appassionati e praticanti l’mtb ma non solo, sulle bellezze naturali e/o paesaggistiche nel caso, della parte occitana dei territori della provincia di Cuneo, e sulle peculiarità e le caratteristiche di questi territori, per quanto possono offrire agli appassionati di mtb, anche per storia più che millenaria, tradizioni, arte e cultura altrettanto interessanti e coinvolgenti di altri comprensori più conosciuti perchè molto più reclamizzati, dalle proprie relative istituzioni, con coinvolgimenti economici molto molto più consistenti ed importanti.
Triangolo d’Oro Mountainbike, ha sempre avuto l’esigenza di una opportuna ed adeguata divulgazione soprattutto nei paesi in cui la “bici da montagna” o Mtb / VTT –“Vélos Tout Terrain” per i francesi, è gia da molti anni, grandemente alla avanguardia per divulgazione e pratica, amatoriale o agonistica, sportiva o a fini escursionistici e turistici, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Spagna e Inghilterra, paesi in cui grandemente alla avanguardia perché da decenni, Mtb o VTT viene visto come movimento da divulgare, incentivare e sostenere proprio a fini turistici, anziché penalizzarlo o comunque non opportunamente sostenerlo come molte volte come in Italia.
Dopo aver presentato Progetto Transfrontaliero Mtb, “Espacy Queyras – Valle Varaita” dovendo avviare le realizzazioni necessarie, finalmente con avvedutezza, la Comunità Montana Valle Varaita, ha inteso collaborare, per la parte relativa a Mtb o VTT, con chi aveva già portato avanti notevoli realizzazioni in merito, allo scopo di vagliare la possibilità di collaborazione, evitando doppioni di spesa per lavori già realizzati almeno in parte, per e sugli stessi territori concordando con ASD La Torre Brondello – Mtb Brondello, convenzione per affidamento incarico di servizi e forniture per la creazione del parco di cui sopra, convenzione, importantissima, direi necessaria e decisiva per realizzare parte della auspicata divulgazione, direi vitale per possibilità di divulgazione proprio in Francia e nei territori oltralpe legati comunemente al Monviso, oltretutto creando sinergie e collaborazioni comuni e reciproche, soprattutto per noi che nel settore abbiamo sicuramente da imparare ed essere guidati e anche “trainati”, inter-scambiando azioni non solo dal lato organizzativo ma anche nelle attività e sostegno relativi a territori inter-frontalieri confinanti e vicini.
In prossimo articolo, verrà comunicato, come convenzione, tanto importante da rendere necessario riordinare la numerazione cronologica dei percorsi inseriti nel Triangolo d’Oro Mountainbike, considerando:
a – necessità di adeguare l’ordine e la numerazione dei percorsi alle esigenze di numerazione richiesta dall’Ente Parco del Queyras,
b - in considerazione dei nuovi percorsi inseriti in progetto a seguito riorganizzazione della sentieristica della parte alta della parte italiana interessata dal Espacy Monviso – Queyras,
c – in considerazione che in seguito all’avvenuto accorpamento della Com Montana Valle Varaita con la Comunità Montana Valle Po, Bronda e Infernotto, si rende necessario inserire in progetto anche sentieri inerenti l’alta Valle Po e relativi collegamenti con la Valle Varaita.
La Comunità montana Valle Varaita, con sede a Frassino, avendo ottenuto finanziamento per la realizzazione di Progetto Transfrontaliero Mtb, “Espacy Queyras – Valle Varaita” con la confinante regione francese “dù Queyras” e relativo Parco, Viene stipulata Convenzione tra Comunità Montana e ASD La Torre Brondello e definito un disciplinare di affidamento delle realizzazioni riguardante la Valle Varaita, utilizzando lavori e realizzazioni comuni ai due progetti e integrandoli con quanto necessario a rendere idoneo loro inserimento nell “Espacy Queyras – Valle Varaita” per la parte relativa al Mountainbike – Vtt, **
Essendo nel frattempo, sopravvenuto l’accorpamento 2 Comunità Montane, Valle Varaita e la Valle Po, Bronda e Infernotto, che andavano a formare la C.M. Valli del Monviso, visto l’importanza delle proposte che rendevano Triangolo d’Oro Mountainbike dopo essere ampiamente il Progetto più importante del Piemonte, anche un Progetto Internazionale e inter-frontaliero ** è apparso subito necessario, fin dai primi colloqui informativi, dover inserire nel’ Espacy Monviso – Queyras, che originariamente prevedeva riguardare la Valle Varaita ed il Parco del Queyras, dover necessariamente e doverosamente inglobare anche la Valle Po, ed era quindi necessario, non essendoci possibili collegamenti diretti tra Valle Po e la Francia, individuare un collegamento tra la Valle Po e la valle Varaita ed il Queyras.
Tale unico collegamento possibile, è stato riscontrato attraverso il Colle di Gilba ( Brossasco) Valle Varaita e Sanfront – Valle Po, il che rendeva necessario modificare il Percorso 30 Becetto. Che nel frattempo a seguito del necessario riordinamento dei percorsi è diventato 34, facendolo diventare percorso centrale del Triangolo d’Oro Mountainbike, una vera e propria dorsale di collegamento nevralgico e vitale per unione integrazione dei 2 Progetti.
34 - Dorsale collegamento V.lle Varaita (Colle Sampeyre ) Sampeyre /V.le Po - Sanfront
34.a – Sampeyre / Meyra Garneri / Calchesio di Sampeyre
34.b – Meyra Garneri / Colle Sampeyre / Strada dei Cannoni / Meira Garneri
34.c – Meyra Garneri / Torrette di Casteldelfino
34.d – Sampeyre / Becetto
34.e – Becetto / Colle del Prete / Colle di Gilba e collegamento con 35 Brossasco
34.f – Colle di Gilba / Sanfront ( Valle Po )
34.1 - Dh - Colle Sampeyre
34.2 - Sanfront
A seguito delle 2 riunioni informative con la controparte francese,** per la definizione di ruoli, competenze e norme, la cui relazione è a parte, è parsa subito evidente la necessità di:
1- Ritenere Espacy-Queyras un progetto a sestante, parte prioritaria e integrante del Triangolo d’Oro del Mountainbike in cui veniva ad essere inserito nel contesto più generale,
2- Per quanto sopra esposto, dover adattare Triangolo d’Oro del Mountainbike alle esigenze organizzative dell’Espacy-Queyras e all’inserimento dello stesso,
3- Conseguentemente alle richieste francesi, decidere che Triangolo d’Oro del Mountainbike, doveva essere suddiviso in 3 zone con caratteristiche differenziate
Zona A – “ Integrale” comprendente l’area dell’Espacy-Queyras delimitata dall’omonimo parco in Francia e tutta la parte dell’alta Valle Varaita all’interno del confine italiano, dal Colle dell’Agnello fino al Comune di Sampeyre col collegamento trasversale 34 Valle Varaita e Po a fare da virtuale delimitazione della Zona A.
In questa zona secondo accordi, i percorsi e tutto quanto ad essi relativi, segnalazioni, tipologia e modalità di realizzazione e collocazione delle segnalazioni e delle indicazioni, tutto sarà realizzato conformemente alle indicazioni francesi assecondando quanto e come realizzato nel territorio francese, secondo normative F.F.C. Federation Francayse Cyclistic per quanto la stessa prevede per il settore VTT Vélos Tout Terrain corrispondente al settore fuoristrada per il Mtb dalla F.C.I. Federazione Ciclistica Italiana.
Zona B - “ Semi integrale” comprendente tutto il resto della Valle Varaita, delimitata dalla Strada dei Cannoni, tutta la Valle Po, limitatamente ai territori dei Comuni che hanno aderito al Triangolo d’Oro del Mountainbike, e la Valle Bronda.
In questa zona, tutta l’organizzazione e la realizzazione, torna a seguire le scelte tecniche di sviluppo previste per il Triangolo d’Oro del Mountainbike, pur facendo parte della restante seconda parte dell’Espacy-Queyras.
Zona C - “ Libera” Comprendente tutto il resto del Triangolo d’Oro del Mountainbike, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura e Comuni meno montani come Revello, Saluzzo, Verzuolo e Caraglio.











