Ancora una volta si è concretizzata la tradizione natalizia della Scuola Enologica di Alba. Oggi, presso l’aula magna, si è svolta la cerimonia di premiazione, con la consegna dei diplomi 2011. Si è trattato di una festa semplice, che ha coinvolto allievi, docenti, personale ausiliario e tutti coloro che hanno trascorso un pezzo della loro vita nel glorioso istituto. Un ricordo è stato dedicato a coloro che non ci sono più. Il momento più atteso è stato la consegna dei premi di diploma e di studio. Ben 25 tra alunni e diplomati hanno ricevuto gli ambiti assegni.
Eccoli qui di seguito:
Premio di diploma “Diageo” della somma complessiva di 2.000 euro e premio Azienda agricola La Madonnina assegnati a Guido Gallo e Pietro Dogliani;
Premio di diploma senatore Arturo Marescalchi del consorzio Tutela dell’Asti di 500 euro a Umberto Fia;
Premio di diploma Onav Cuneo di 500 suddiviso tra Federico Marchelli e Carlo Manera.
Passiamo ai premi di studio.
Premi in memoria di Andrea Viberti di 600 euro, erogati dall’associazione “Amici di Andrea” a Simone Fiorino e Alessandro Olivero;
premio Renato Ratti di 550 euro a Emanuele Grasso;
premi Ordine cavalieri di S. Michele assegnati a Giovanni Correggia (500 euro) e Mattia Artusio (250 euro);
premi Mgm “mondo del vino” di 500 euro ciascuno assegnati a Mattia Artusio, Paola Bocchino e Anna Munì;
premio senatore Arturo e dottor Umberto Marescalchi di 500 euro, erogato dal Consorzio dell’Asti a Andrea Gentile;
premio Mirafiore e Fontanafredda di 500 euro a Luca Allerino;
premio Cantine Borgogno di 250 euro a Marco Tacito;
premio integrativo dell’Ordine cavalieri di S. Michele a Riccardo Molinari;
premio Ingegner Francesco Morra di 100 euro a Pietro Aloi;
premi Conte Umberto Govone di 100 euro a Matteo Ramello, Lorenzo Boffa, Enrico Pezzuto e Mattia Bongiovanni;
premio Giuseppe Asnaghi di 100 euro a Alessandro Dellavalle.
Infine due premi sono stati assegnati in memoria di due ex allievi recentemente scomparsi.
Il premio Umberto Pira è stato appannaggio di Gabriele Bignante, mentre il premio Umberto Boasso, assegnato allo studente che si è distinto in opere di altruismo è stato destinato a Anna Munì. Al termine della cerimonia l’aula magna si è trasformata in una chiesa per la celebrazione della Messa di Natale.













