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Eventi | 18 gennaio 2012, 12:30

Giorno della Memoria: ai Portici di Fossano due momenti di riflessione

Giorno della Memoria: ai Portici di Fossano due momenti di riflessione

In occasione della Giornata della Memoria, i Portici propongono due momenti diriflessione, con un’attenzione particolare al giovane pubblico.

La prima proposta è il nuovo film di Gilles Paquet-Brenner "La chiave di Sara" in programmazione da venerdì 20 gennaio.

"Parigi, ai giorni nostri. Julia Jarmond, giornalista americana che vive in Francia da 20 anni, sta facendo un’inchiesta sui dolorosi fatti del Velodromo D’inverno, il luogo in cui vennero concentrati migliaia di ebrei parigini prima di essere deportati nei campi di concentramento. Lavorando alla ricostruzione degli avvenimenti si imbatte in Sara, una donna che aveva 10 anni nel luglio del 1942, e ciò che per Julia era solo materiale per un articolo, diventa una questione personale, qualcosa che potrebbe essere legato ad un mistero della sua famiglia. A 60 anni di distanza è possibile che due destini si incrocino portando alla luce un segreto che sconvolgerà per sempre la vita di Julia e dei suoi cari? A volte una verità che appartiene al passato comporta un prezzo da pagare nel presente... Un film sulla Germania Nazista raccontato dal regista Tedesco Rothemund, in cuil’ostinazione di una giovane eroina sfocia nel coraggio di mettere le proprie idee davantianche alla propria stessa vita"  

"Vento di primavera" verrà programmato per il cineforum mercoledì 25 gennaio alle 21.15.  

"1942. Joseph ha undici anni. E' una mattina di giugno, deve andare a scuola, porta cucita sul petto una stella Gialla…Viene incoraggiato da un rigattiere e insultato da una fornaia. Tra benevolenza e disprezzo, Joseph, i suoi compagni ebrei e le loro famiglie imparano avivere in una Parigi occupata, sulla collina di Montmatre, dove hanno trovato rifugio. Almeno così credono, fino alla mattina del 16 luglio 1942, quando la loro fragile felicità vacilla…Dal Vélodrome d'Hiver, dove vengono ammassati 13.000 arrestati, al campo di Beaune-La-Rolande, da Vichy alla terrazza del Berghof, Vento di primavera (La Rafle) segue idestini incrociati di vittime e carnefici. Di coloro che hanno orchestrato. Di coloro che hanno avuto fiducia. Di coloro che sono fuggiti. Di coloro che si sono opposti. Tutti i personaggi del film sono realmente esistiti. Tutti gli eventi, anche i più estremi, sono accaduti in quell'estate del 1942".

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