Hanno un nome ed un volto le maschere ufficiali di Revello che rappresenteranno a tutti gli effetti il paese per l’intero periodo carnevalesco, a partire dalla Festa Patronale di San Biagio del 6 febbraio prossimo. Li ha resi noti la Pro loco del presidente Flavio Ghilardo, organizzatrice dell’evento che – di fatto e da sempre – aprirà il Carnevale del Saluzzese.
Si tratta di Dario Fino, agricoltore 29enne che per il terzo anno consecutivo vestirà i panni di “Ruchin”. Al suo fianco ci sarà, anch’essa riconfermata, la 24enne studentessa in scienze giuridiche presso la facoltà di Torino Serena Borgognone che darà anima e corpo a “Biasina”. Conferma anche per Giorgia Mattio, vent’anni, studentessa in tecniche audio protesiche, facoltà di medicina e chirurgia, che per il secondo anno sarà una delle due Damigelle, L’altra, invece, avrà il volto di Luana Ferrero, 21 anni, impiegata presso la Coldiretti di Saluzzo.
La loro investitura ufficiale avverrà sabato 4 febbraio prossimo presso il bocciodromo comunale nel giorno in cui, come vuole la tradizione, riceveranno le chiavi della città. I loro commenti sono ovviamente improntati alla soddisfazione per aver ricevuto l’incarico a ricoprire un ruolo che in paese molti rincorrono e sognano da anni.
Dario Fino: “Sono davvero contento mi sia stata offerta ancora questa opportunità. Farò del mio meglio per rendere anche questo carnevale indimenticabile, trascinato da un gruppo che oserei definire formidabile. Colgo l'occasione per invitare tutti a Revello durante la festività di San Biagio, dal 3 al 10 febbraio, a vivere il ricco programma che anche quest'anno ha preparato la nostra Pro loco".
Serena Borgognone: “E' stata un' esperienza indimenticabile portare coriandoli qua e là. Le carezze degli anziani miste alla loro malinconia, insieme con i sorrisi e la vitalità dei bambini sono cose che ti arricchiscono dentro, gratuitamente, e genuinamente! Davvero, non ha prezzo! Sì, il Carnevale per me è stata un' emozione forte, difficile da raccontare, ma bella da vivere! Penso che il punto di forza da cui partire, sia certamente l'unione del gruppo!”.
Giorgia Mattio: “Sono felicissima di ripetere questa esperienza, coronando così un sogno che avevo fin da bambina. E' un'esperienza che mi ha sorpreso positivamente oltre le attese, perché ti da la possibilità di fare nuove amicizie e di crescere dentro, portando un po’ di allegria a chi ne ha bisogno".
Luana Ferrero: “E’ la mia prima volta e sono davvero molto emozionata: per me è un sogno che si avvera e non vedo l'ora di indossare quell'abito che fino alla festività di San Biagio potrò invece soltanto ammirare”.














