“Se andiamo avanti di questo passo ci vorrà meno tempo a fare la TAV che la ciclabile Moretta-Villafranca Piemonte”. E’ questo il commento sarcastico di Francesco Macchioni che aggiunge: “I morettesi si sentono presi in giro da questa amministrazione che in campagna elettorale aveva promesso la soluzione di questa vicenda, ma che a distanzia di 4 anni non ha neppure cominciato ad affrontare la questione”.
“Non si tratta di soldi; una volta ottenuto il sedime della ferrovia in comodato d’uso gratuito, si potrebbe sistemare l’area con poche risorse grazie al coinvolgimento di volontari. E’ una questione di capacità e volontà politica, qualità assenti in questa giunta comunale.”
Macchioni si rivolge direttamente all’assessore regionale Alberto Cirio
“È di un mese fa circa la notizia di una nuova stagione di impegno del Piemonte che punta a trasformare in piste ciclabili le vecchie reti ferroviarie dismesse da almeno un decennio, i cosiddetti rami secchi.
Il Consiglio regionale ha approvato un emendamento in tal senso, proposto dal PD e collegato alla manovra finanziaria 2013, con il quale avvierà un progetto sperimentale per la copertura delle linee ferroviarie dismesse del Piemonte. Mi piacerebbe che Moretta venisse inserita nel progetto. E’ una grande opportunità”
Qui di seguito la lettera che Macchioni ha scritto a Cirio.
Egregio Assessore Alberto Cirio,
ti segnalo una questione che sta molto a cuore ai morettesi: la realizzazione di 3 km di pista ciclabile sulla ferrovia dismessa tra Moretta e Villafranca Piemonte da dove parte una ciclabile che arriva fino ad Airasca.
E’ una questione che si trascina nel tempo; io siedo in consiglio comunale dal 1995 e già allora si parlava di questa pista ciclabile, si sono avvicendati 3 sindaci e tutto è rimasto come era allora. So che in questi giorni si sta materializzando finalmente un progetto che prevede la concessione in comodato d’uso gratuito da parte di RFI delle reti ferroviarie dismesse da almeno 10 anni, grazie ad un emendamento alla manovra finanziaria 2013.
Ti prego di tenere in considerazione Moretta; la realizzazione della “nostra” ciclabile restituirebbe alla natura un’area ormai degradata e abbandonata permettendo ai cittadini di percorrere 3 km in bicicletta in assoluta sicurezza.
Se vorrai visionare di persona il tratto interessato per renderti conto della situazione sono a disponibile ad accompagnarti sul posto.
Ti saluto cordialmente
A presto.
Francesco Maria Macchioni














