“Tempi e modi del sacro” è il percorso teologico-spirituale che individua, all’interno del calendario liturgico, i grandi temi del cristianesimo per esplorarli attraverso la riflessione intellettuale e l’interpretazione artistica, ovvero cercando strade di comprensione e appropriazione adatte a una coltivata sensibilità moderna, nella certezza che non si tratti di sopravvivenze religiose arcaiche, bensì di questioni sempre vive, centrali all’esperienza umana.
L’8 settembre la Chiesa celebra la natività di Maria e, sulla sua figura, si articola l’iniziativa denominata “Maria, ave gratia plena”. Dopo la meditazione proposta da p. Giancarlo Bruni nell’incontro del giorno 8 nella sala Beppe Fenoglio (“Maria, chiave di lettura della grazia e della fede”), ecco le “Lodi a Maria” del 17 settembre, ore 21, nella chiesa di S. Giovanni.
Non è semplicemente un concerto, ma un momento nel quale musica e parola tessono le Lodi della Vergine, per offrirsi come approccio meditativo a una delle maggiori icone della fede, e ciò attraverso le preghiere più significative e gli appellativi con i quali la tradizione la descrive: Madre di Dio, Vergine, Porta del Cielo, Stella del Mare, Regina del Cielo e altri. La musica rende omaggio a Maria, con canti attinti alle composizioni mariane del periodo rinascimentale e barocco –Monteverdi, Grandi, Vivaldi, Haendel –anche se non mancano laudi a voce sola di epoca francescana.
L’organico è quello già proposto nei precedenti appuntamenti, ovvero la soprano Antonella Biagioni, Gian Maria Bonino al clavicembalo, Maurizio Schiavoal violinoeManuel Zigantealla viola barocca, con l’inserimento, per l’occasione, del mezzo soprano Cecilia Bernini. Alla musica e al canto si alternerà la voce dell’attrice Mira Andriolo, già nota e amata ad Alba per le sue toccanti interpretazioni della Passione tratta dai Vangeli, che leggerà passi su Maria provenienti dalla letteratura religiosa.
L’iniziativa, che fa seguito alle analoghe dedicate alla Natività e alla Passione, è promossa dall’Associazione Culturale Aquiloni, con Il Campo, gli Uffici diocesani della Cultura e Comunicazione, Gazzetta d’Alba e il Centro Culturale San Paolo, Note e Natura, A.Gi.Mus, col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e di Generali/INA-Assitalia.











