Una storia dagli elevati contenuti morali raccontata attraverso la freschezza e la passione per il palcoscenico di 9 talentuosi attori, coadiuvati da 11 ballerine. Si alza il sipario su “Il giovane leader”, spettacolo nato dalla sinergia fra la compagnia teatrale de “L’Astrolabio” e il centro danza “La Terna”, che andrà in scena giovedì 16 aprile alle 21 presso il teatro “Baretti” di Mondovì.
La vicenda oggetto di rappresentazione segue il leitmotiv di uno dei più classici luoghi comuni della letteratura teatrale, presente in numerose opere di William Shakespeare ed elemento cardine di un lungometraggio di disneyana memoria, quale “Il Re Leone”. Un giovane rampollo, prossimo ad ereditare l’azienda di famiglia, viene messo a dura prova dalla malvagità di un usurpatore di potere, che lo costringe a misurarsi con difficoltà sormontabili unicamente attingendo alle qualità proprie di un vero leader. Dopo innumerevoli vicissitudini che gli costeranno fatica e lacrime (sua madre sarà brutalmente assassinata), il ragazzo subirà un processo di maturazione tale da agevolare il suo processo di risalita, che lo porterà a trionfare e ad infliggere al suo antagonista una meritata umiliazione.
Regista dello spettacolo è la 29enne Sara Dho, che solitamente veste i panni dell’attrice: “Ma con i ragazzi de “L’Astrolabio” è diverso - ha raccontato -, questo è il loro secondo spettacolo che dirigo dopo “Il Circo Zam”. Si tratta di un gruppo formatosi nel 2013 e arricchitosi di elementi in corso d’opera. L’età media degli attori si aggira intorno ai 20 anni: le uniche 2 eccezioni sono rappresentate dalla più giovane del cast (17 anni) e da due professionisti d’esperienza (fra i 45 e i 50 anni)”.
La preparazione della rappresentazione, fatta di prove settimanali cadenzate, è durata esattamente 1 anno, dal febbraio 2014 al febbraio 2015, data del debutto in landa cebana, negli ambienti del teatro “Marenco”. Inoltre, un lavoro scrupoloso e maniacale è stato svolto per inserire le parti danzate senza forzature: “Effettivamente all’inizio c’era il timore di sviluppare un progetto molto scisso, dove il ballo potesse essere un semplice intermezzo fra i vari momenti recitativi - ha proseguito la regista-. Devo dire invece che, in seguito a un confronto a tavolino con Patrizia Piovano, direttore tecnico del centro danza “La Terna”, abbiamo superato in scioltezza le perplessità originarie”.
La stessa insegnante di ballo ha aggiunto un commento in merito alle coreografie proposte: “Non è stato arduo far memorizzare le sequenze di passi alle ragazze, dal momento che sono figure che ritrovano costantemente nel loro percorso di formazione - ha dichiarato -. Due delle musiche scelte (“Marche royale du lion” e “Tortues”, entrambe tratte da “Le carnaval des animaux” di Charles Camille Saint-Saëns) appartengono a un repertorio maggiormente classico, mentre la terza assume tratti anticonvenzionali, giustificati dall’unione dell’orchestra australiana con il didgeridoo, strumento di derivazione aborigena”.
Durante la rappresentazione risuoneranno anche le note di una canzone del duo anglosassone di musica elettronica dei “Chemical Brothers”, oltre all’esecuzione dal vivo di un pezzo di Bob Marley da parte dell’attore Alessandro Bertolino, che unirà le melodie della sua chitarra alla sua voce armoniosa.
Dopo Mondovì, “Il giovane leader” si sposterà a Caraglio, ma c’è la speranza di riuscire ad approdare presto in molteplici teatri della Granda, a cominciare da Fossano. L’ingresso allo spettacolo sarà con offerta libera: occorre ricordare come “L’Astrolabio” sia un’associazione che si autofinanzia, con i giovani che investono il proprio denaro in una passione sana e nobile per inseguire il proprio sogno. Una lezione di vita imperniata sull’umiltà e sulla lungimiranza di un gruppo di attori che dimostra di possedere davvero le attitudini di un “giovane leader”.












