Non sarà la pista di cui Bagnolo Piemonte si è dotato a tempo di record. Né quella che sarebbe stato lecito attendersi di vedere realizzata dal ricco e benestante Bacino Imbrifero Montano del Po (troppo proteso a dividere col bilancino i sovracanoni elettrici per occuparsi anche della salute e della sicurezza della gente del territorio). Né quella che aveva grosso modo progettato, lustri fa, l’Ufficio Tecnico della Comunità Montana Valle Po.
Poco importa. Quello che importa è che, presumibilmente entro la fine del mese prossimo, Paesana avrà finalmente un ampio spiazzo illuminato sul quale fare atterrare e decollare i voli notturni dell’elicottero del 118: quello del campo di calcio di via Nazionale.
Con una spesa di poche migliaia di euro il sindaco Mario Anselmo, con il quale avevamo avuto un lungo scambio di opinioni (concordanti) sull’argomento al termine dell’ultima seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Monviso, ha deciso di dotare l’ampio spiazzo erboso (recintato ed illuminato) posto in riva al Po di un comando a distanza azionando il quale il pilota dell’elicottero potrà disporre l’accensione della potentissima illuminazione e l’apertura del cancello laterale (attraverso il quale passerà l’ambulanza) nei minuti immediatamente antecedenti l’atterraggio.
Una spesa minima, quella sostenuta dal Comune. Che però non inficia le intenzioni dell’Amministrazione: guardare finalmente alla sicurezza della propria gente.















