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Saluzzese | 07 agosto 2015, 13:29

Si torna a sciare a Pian Munè di Paesana: la stazione affidata sino al 2024 alle cure della Dodonix

Firmata nei giorni scorsi l’apposita convenzione che regolamenterà i rapporti con il Comune, unico proprietario di impianti e infrastrutture

Si torna a sciare a Pian Munè di Paesana: la stazione affidata sino al 2024 alle cure della Dodonix

Il prossimo inverno si tornerà finalmente a sciare a Pian Munè, la piccola stazione invernale a capitale interamente pubblico di Paesana.

Nei giorni scorsi il sindaco Mario Anselmo per il Comune e Valter Bossa, nella sua qualità di legale rappresentante della Società Dodonix hanno firmato la convenzione che affiderà a quest’ultima la gestione dell’intero bacino sciabile della stazione perle prossime 9 stagioni invernali, vale a dire a partire dalla stagione sciistica 2015-2016 e fino alla stagione 2023-2024.

Oltre alla sciovia Vivaio (la cui vita tecnica si esaurirà a fine stagione 2019-2020 e che attualmente necessita di revisione speciale onde poter essere utilizzabile nella stagione invernale 2015-2016), alla sciovia Fontanone (la cui vita tecnica si è esaurita nell’aprile 2012, in attesa di assegnazione contributo Regionale, oggetto di revisione speciale nell’annualità 2015 e di definizione normativa al fine di verificarne l’effettiva fruibilità per l’annualità 2015-2016 e seguenti), alla seggiovia Pian Croesio (revisionata nell’anno 2014) ed al tapis roulant (che la Dodonix potrà dislocare dove meglio crede, anche a pezzi), la società avrà a disposizione anche tutte le infrastrutture esistenti, le attrezzature, i macchinari e gli accessori presenti nell’inventario, realizzato dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale alla scadenza della gestione precedente.

La Società curerà la gestione degli impianti a mezzo di personale proprio, a sua carico saranno la globalità delle spese ordinarie di gestione degli impianti e tratterà per sé l’intero ricavato della gestione detratti i 251 euro del canone annuo da versare al Comune.

Al gestore competerà di condurre le attività assumendosi in proprio il rischio d’impresaad aprire gli impianti, in caso di innevamento, tutti i giorni feriali e festivi sulla base del calendario fissato di concerto con l’Amministrazione Comunale, a provvedere con mezzi propri alla battitura ed alla messa in sicurezza di tutte le piste da sci della stazione, ma anche di demolire la struttura bar  in lamiera (Morteo) posta in località Pian Munè, nonché delle limitrofe strutture adibite nel tempo a locali per il noleggio sci e deposito (anch’esse in lamiera), di promuovere e valorizzare gli impianti di risalita del bacino sciistico, realizzare, a proprie spese e cura, il completamento del piano terreno della struttura ricettiva in località Pian Munè nella stretta osservanza del progetto redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale.

Tra le pieghe dell’accordo non  figura più, fra gli obblighi previsti per il gestore, il posizionamento di nuova struttura di accoglienza e servizio (dimensionata in modo tale da poter ospitare al suo interno un locale cucina, almeno due servizi igienici, un locale bar – accoglienza atto ad ospitare un minimo di 10 persone) che avrebbe dovuto sorgere in luogo dell’obsoleta struttura metallica in attesa dell’attuazione del completamento della struttura ricettiva presente in loco.

La Dodonix ne è stata esentata in cambio di un immediato via ai lavori al primo piano della struttura in pietra a suo tempo realizzata dalla Comunità Montana

 

W.A.

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