Nella biblioteca civica "Matteo Blengino" di Costigliole Saluzzo, sabato e domenica scorsa, si sono concluse le attività legate al progetto "Nati Per Leggere 2015" con la consegna dei libri dono ai bambini nati nel 2014.
Ancora una volta il progetto è stato realizzato grazie al contributo economico della "Compagnia di San Paolo" da sempre patner d'eccellenza di tutta una serie di proposte culturali dedicate proprio ai più piccoli.
E come sempre a coordinare le attività di "Nati per Leggere" è stato il Sistema Bibliotecario di Fossano con la supervisione e il costante lavoro del team guidato dalla Dott.ssa Lucia Brusa.
"Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo."
Questo è il cuore di Nati per Leggere.
Dal 1999, il programma ha l'obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita. Molte ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce legato alla relazione.
"Ci dispiace molto, dicono gli organizzatori costigliolesi, che quest'anno pochissimi abbiano accolto il nostro invito a voler venire in biblioteca per ritirare il libro dono ai bimbi nati nel 2014. Nonostante le lettere inviate alle singole famiglie la partecipazione è stata decisamente deludente. Comunque a tutti gli assenti verrà consegnato ugualmente il libro dono nella speranza che nasca così il desiderio di venire in biblioteca per conoscere il ricco patrimonio librario destinato proprio ai più piccoli. Per fortuna il progetto "Nati per Leggere" – continuano gli operatori della biblioteca – ha un grande riscontro nella scuola dell'infanzia: letture, prestito librario sono frequenti e la partecipazione dei piccoli è entusiasmante. Questo ci fa ben sperare per il futuro. L'impressione che si ricava da questa esperienza può far giungere ad una considerazione: forse la lettura è considerata un'attività da promuovere solo quando il bambino inizia il suo percorso scolastico. "Nati per Leggere" ha lo scopo di affermare quanto questo pensiero non sia corretto e che da molto prima i bambini possono essere avvicinati alla lettura e al libro anche attraverso la frequentazione della biblioteca. Ma non ci perderemo di coraggio e continueremo su questa strada cercando di correggere eventuali errori di comunicazione anche perchè l'edizione 2016 di "Nati per Leggere" è alle porte".













