Si sa, i fondi destinati all’istruzione sono sempre più risicati e, a raschiare il fondo del barile, spesso, tocca agli stessi genitori. Se una volta, però, si preparavano crostate e torte di mele da vendere, ad Alba, all’istituto Montessori si è preferito optare per una dimostrazioni di materassi.
Non è un caso isolato.
La segnalazione, per quanto riguarda Alba, ci giunge da Ivano Martinetti, consigliere del Movimento 5 Stelle albese, che ha accolto le perplessità riguardo all’iniziativa da alcuni genitori che vi hanno partecipato. Ma facciamo un passo indietro.
Mercoledì 7 dicembre, presso i locali della scuola, si è tenuta una dimostrazione, senza obbligo d’acquisto, di materassi. La casa produttrice del "bene domestico" e non "scolastico", in cambio paga - si parla di circa 500 euro - chi si prende l’onere di far partecipare alla serata almeno una ventina di coppie. Soldi, questi, che sarebbero stati utilizzati per la recita di Natale degli studenti.
Dichiara quindi il consigliere Ivano Martinetti: ”Erano tutti a conoscenza di questo tipo di manifestazione? Un’idea che, secondo noi, è totalmente diseducativa. Non sarebbe forse il caso di interrogarsi, e mi rivolgo anche all’amministrazione comunale, sulla ripartizione delle risorse?”.














