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Attualità | 22 ottobre 2017, 20:11

Donazione Organi: con la registrazione all'anagrafe raggiunti metà dei piemontesi

E' possibile esprimere la propria volontà nei comuni che hanno aderito alla campagna di promozione. Tra questi anche Cuneo e molti altri comuni della Granda

Donazione Organi: con la registrazione all'anagrafe raggiunti metà dei piemontesi

Sono ad oggi 227 i Comuni piemontesi - in rappresentanza di quasi 3 milioni di cittadini - che hanno aderito alla campagna nazionale “Una scelta in Comune”, prevista dalla legge 98/2013 che consente ai cittadini di dichiarare all’anagrafe la propria volontà di donazione e prelievo di organi e tessuti.

Lo ha comunicato l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, in risposta ad un’interrogazione presentata in Consiglio regionale.

E’ un dato positivo che dimostra la sensibilità della popolazione piemontesi. Occorre proseguire in questa direzione e coinvolgere il maggior numero possibile di amministrazioni, agevolandole nel loro percorso. I Comuni sono fondamentali in questo contesto ed è importante il ruolo del Coordinamento regionale e del Centro Trapianti che ringrazio per il loro lavoro costante su questo fronte specifico.”

Il Coordinamento regionale delle Donazioni e dei prelievi di Organi e tessuti, diretto dal dottor Pier Paolo Donadio, ha avviato fin dal 2013 l’attività di sostegno alle amministrazioni comunali che hanno espresso l’intenzione di aderire all’iniziativa di attuazione della legge, come da indicazioni del Centro nazionale Trapianti.

Il percorso per l’attivazione prevede la formalizzazione da parte del Comune (una delibera di Giunta), l’adeguamento informatico delle postazioni degli ufficiali di anagrafe, un corso di formazione per gli addetti al rilascio del documento di identità e una campagna di comunicazione rivolta alla popolazione.

"Non sapevo ci fosse questa possibilità - commenta Maria Pia di Cuneo -, l'ho scoperto andando in Comune per fare la cartà di identità. Ho compilato subito il modulo, dopo che l'operatore allo sportello mi ha spiegato di cosa si trattava. Mi ha anche detto che sono molti i cuneesi che hanno aderito alla campagna di donare gli organi, anche se subito c'è un certo stupore quando viene rivolta la domanda se si accossente a donare gli organi. Per questo, molti, chiedono di poterci pensare e magari tornano dopo qualche giorno".

Redazione

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