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Eventi | 04 febbraio 2018, 07:00

Non solo Saluzzo e Mondovì, il Carnevale la fa da padrone: al via la domenica in cui "ogni scherzo vale"

Ecco una carrellata di eventi per la giornata di oggi (domenica 4 febbraio)

Foto generica

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Tra i tanti eventi in programma in questo fine settimana in Granda, a farla da padrona sarà senza ombra di dubbio la gran baldoria del Carnevale, che porterà con sé musica, allegria e tanti coriandoli.

Il Carnevale di Mondovì è uno dei più rappresentativi del territorio cuneese, dove le maschere tradizionali, il Moro e la Bela Monregaleisa hanno ricevuto le chiavi della Città, dando il via ai festeggiamenti in maschera.

Le grandiose sfilate sono in programma per domenica 4 e domenica 11 febbraio 2018.

Coriandoli anche a Trinità, dove la “Famija Triniteisa” organizza l’edizione 2018. In programma la divertente sfilata allegorica dei carretti tirati a mano, il veglione in maschera, la cena di gala.

Domenica 4 febbraio, quindi, alle ore 14, sfilata allegorica dei carretti tirati a mano. Ritrovo alle 13.30 in piazza Umberto I.

Domenica si apre anche il Carnevale – edizione 90 - della Città di Saluzzo che sarà, come sempre, guidato dalle maschere Ciaferlin e Castellana e sarà nuovamente nel segno dei CarrinFrutta

Anche quest'anno, dunque, i carri che parteciperanno alle sfilate saranno realizzati con le mele e con i frutti del territorio.

Dalle ore 12 e sino a sera, presso l’ala di ferro, distribuzione della polenta; alle 14, investitura della 66esima Castellana, con sfilata delle maschere e dei piccoli carri del primo “Carnevale Diocesano”, che raggruppa gli oratori di Saluzzo, Paesana, Verzuolo, Dronero, Moretta e Barge, con partenza da piazza Cavour. Presenta Ilaria Salzotto di Telecupole.

Alle 18.30 apericena con le maschere, presso il Bar Principe. 

Questo 2018 sarà, a Caraglio, l'anno del carnevale sostenibile.

Infatti, nella sfilata prevista per domenica pomeriggio 4 febbraio, non saranno presenti i grandi carri allegorici che avevano caratterizzato l'appuntamento di questi ultimi anni, ripetuti nella triade Busca-Caraglio-Dronero.

Quindi un Carnevale slow, forse più vicino al folclore tipico di queste terre. Tuttavia, non mancherà il tradizionale rogo del cicio con le sembianze dell'antico tiranno del contado di Caraglio, protagonista negativo della leggendaria narrazione locale. Un rito ancestrale, liberatorio e di augurio, che affonda le radici in un passato lontano e fumoso dove, in origine, si bruciava un pupazzo di sterpaglie, poi, nel recente passato, una figura scelta da un carro allegorico della sfilata e, oggi, questa raffigurazione che lega tradizione e racconto di un territorio.

Il Carnevale, per Caraglio, è il momento di un gesto particolare, non comune, che affonda le radici in un tempo ancestrale e  che lega la tradizione con la leggenda: è il momento del rogo del "cicio",  un grande  pupazzo che impersona il “Dusu”, antico signorotto locale, despota che imponeva alle giovani ragazze del contado caragliese, il “Jus primae noctis”, ovvero il diritto della prima notte il giorno delle nozze. Ma una giovane  sposa caragliese si ribellò a tale imposizione uccidendo, in una notte buia e tetra, il tiranno. Si chiamava Cecilia e il suo gesto provocò la scintilla della rivolta capeggiata dal suo fidanzato: Roldano. Le colline di Caraglio si infiammarono e la notte si infuocò. Ecco il segnale atteso e che permise anche alle comunità vicine di unirsi alla lotta. Da quel gesto di rabbia e disperazione nacque la speranza per una nuova vita, come dall’inverno alla primavera.

Da quel gesto d’onore, secondo la leggenda, sorse una nuova libera città: Cuneo.

Domenica 4 febbraio, è in programma il “Carnevale in piazza” di Bagnolo Piemonte.

La manifestazione si svolgerà in piazza San Pietro, organizzata dalla Pro loco di Bagnolo, in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Il pomeriggio di musica, balli e tanta festa è dedicato ai bambini: a partire dalle 14 Ciafrè d’le Lose e Ghitin la Bulioira, le maschere carnevalesche, riceveranno le chiavi della città dal sindaco Fabio Bruno Franco.

A seguire la Gran Baldoria, in compagnia delle maschere, dei ragazzi dell’oratorio e con la presenza di Mago Pongo che, con i suoi giochi di magia, lascerà tutti a bocca aperta.

In piazza saranno allestiti anche alcune attrazioni gonfiabili per i bambini.

Alle 14.45, spazio alle note del Complesso bandistico bagnolese del maestro Mario Mgaurino, che proporrà un breve concerto.

Infine, la merenda per tutti, offerta dalla Pro loco.

A dare vita a Ciafrè d’le Lose e Ghitin la Bulioira saranno rispettivamente Massimo Depetris e Valeria Rosso. Il nome delle maschere tradizionali del paese si rifà a due nomi particolarmente diffusi, Chiaffredo e Margherita, che in dialetto diventano “Ciafrè” e “Ghitin”.

Anche a Grinzane Cavour è in programma la grande festa di Carnevale, domenica 4 febbraio: presso il salone polivalente spettacoli di giocoleria, giochi vari e merenda nel pomeriggio dalle 14.45.

A Rucas di Bagnolo Piemonte, presso gli impianti sciistici, la settima edizione di “Drinky Bob”: in programma quest’oggi la spassosa discesa con i bob a batterie. Premi, food&drink e a seguire dj set.

Al teatro Toselli di Cuneo nuovo appuntamento con le “Domeniche a teatro: mostrami i mostri”. Domenica 4 febbraio, in scena uno scatolone, cosa mai potrà contenere? Regali? Pupazzi? Storie? Mostri? Tantissimi mostri!

Nella e Renè, due ragazzi coraggiosi, con un infinito desiderio di giocare, condividono con il piccolo pubblico un susseguirsi continuo di emozioni, facendo uscire dalla magica scatola mostri di ogni tipo e destreggiandosi fra esseri bavosi, lunghi denti a sciabola, nasi mocciosi, preoccupanti cipigli. Un varietà di spensierata paura che spazia dalle figure dei miti classici alle sottili inquietudini contemporanee. Tutto nasce dal grande contenitore di ogni sorpresa e di ogni mostro.

Nella e Renè si fanno paura per non avere paura … ma quanti spaventi ci vogliono per diventare grandi? Età consigliata 4 anni.

Domenica, ad Artesina, torna la tradizione con i mercatini di montagna sulla neve con artigianato, prodotti tipici ed un’atmosfera di altri tempi.

Sempre domenica, in sala San Giovanni a Cuneo alle ore 16, in collaborazione con i Master Internazionali di Sermoneta, suonano Ilario Fantone violoncello e Clara Dutto pianoforte.

Ilario Fantone si è diplomato in violoncello con il massimo dei voti e la lode al conservatorio O. Respighi di Latina sotto la guida del maestro Michele Chiapperino. Clara Dutto ha studiato pianoforte al Conservatorio G. F. Ghedini di Cuneo diplomandosi con il massimo dei voti.

La rassegna è promossa dal Comune di Cuneo, dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e con il contributo della Fondazione CRC. Ingresso: 5 euro, biglietteria aperta un’ora prima del concerto in via Roma, 4

A Corneliano d’Alba, domenica, “Burattinarte d'Inverno”: teatro di figura e festival dei burattini e delle marionette presentato dall’Associazione Burattinarte in collaborazione con realtà associative e enti locali.

r.t.

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