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Cronaca | 13 dicembre 2018, 16:04

Omicidio Cadorin: concessi gli arresti domiciliari al padre Luigi

Lo conferma l'avvocato di famiglia Vittorio Sommacal. Eseguita l'autopsia sul corpo della vittima, entro 60 giorni i risultati

Gli inquirenti di fronte all'abitazione in via Macallè

Gli inquirenti di fronte all'abitazione in via Macallè

Il gip ha concesso gli arresti domiciliari a Luigi Cadorin, omicida reo confesso del figlio disabile Luca.

Il fatto si è verificato nel pomeriggio di lunedì 10 dicembre nella palazzina di via Macallè a Saluzzo. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima è stata colpita più volte al cranio da un oggetto contundente. Come riferiscono gli inquirenti, si sarebbe trattato di un raptus, al culmine di un disagio che si trascinava da tempo.

L'arma del delitto, ad oggi, pare non sia stata ancora rinvenuta.

Le indagini, coordinate dal pm Attilio Offman, sono condotte dagli uomini dell'Arma dei carabinieri di Saluzzo. 

Luigi Cadorin, 72 anni, è assistito dagli avvocati Alberto Savio e Vittorio Sommacal. Si era costituito pochi minuti dopo il fatto, presentandosi nella caserma di via Torino. 

Già eseguito l'esame autoptico sul corpo della vittima. Per i risultati si dovranno attendere almeno 60 giorni.

I funerali di Luca Cadorin si svolgeranno in forma strettamente privata.

redazione

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