Dalla neve di Prato Nevoso all'ombra della Lanterna, passando per Milano: potrebbe essere questo il percorso da compiere nelle prossime ore per Andrea Bertolacci, centrocampista del Milan il cui trasferimento al Genoa, nelle ultime ore, viene quotato al ribasso.
Il calciatore, infatti, ha iniziato il 2019 in vacanza sulle montagne del Cuneese, allenandosi presso le due sedi della palestra "In Linea Sport Studio", una delle quali è ubicata a Mondovì.
"Andrea si è presentato da noi con una tabella di esercizi da svolgere datagli dalla sua società - hanno spiegato i titolari Amedeo Strinini e Filippo Tealdi, che a breve dovrebbero mettere a referto due nuove aperture nel Cuneese -, costruita su di lui, sul suo ruolo e sul suo stato di forma. Si è rivelato un ragazzo simpatico e disponibile, con cui abbiamo lavorato veramente bene. Ha deciso di rivolgersi a noi perché gli siamo stati raccomandati per qualità e professionalità e questo non può che renderci orgogliosi. Non si tratta del primo calciatore di Serie A che ospitiamo: in passato seguimmo anche gli allenamenti di Alessio Cerci".
Bertolacci, che in questa stagione ha disputato appena 139 minuti e il cui contratto con i rossoneri scadrà in estate (per questa ragione Leonardo, uomo mercato dei meneghini, sta lavorando alacremente alla sua cessione), non era solo: con lui, infatti, c'erano l'attaccante esterno Federico Ricci (di proprietà del Sassuolo, ma in prestito al Benevento in Serie B) e il difensore centrale Dario Polverini (in forza al Pro Piacenza, club di Serie C che sta vivendo uno dei momenti più travagliati della sua storia).
Terminato il periodo di riposo (ma anche di palestra) in provincia di Cuneo, in queste ore i giocatori stanno facendo ritorno ai rispettivi domicili per poi aggregarsi ai ritiri delle proprie squadre.














