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Attualità | 23 maggio 2019, 07:03

"Radio Radicale è da sempre ente libero e indipendente, salviamola": per due Radicali cuneesi una giornata di sciopero della fame

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviato dai Radicali Cuneo

Foto generica

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I radicali Filippo Blengino, studente diciottenne cuneese, e Claudio Marengo, docente di Alba, da oggi (23 maggio) saranno in sciopero della fame per il salvataggio di Radio Radicale.

L’inizia nonviolenta, che inaugurata, in questi giorni, dal deputato Roberto Giachetti, recentemente ricoverato d’urgenza a causa dell’aggravarsi delle condizioni mediche dovuto allo sciopero della sete, ha come obiettivo quello di salvare un’istituzione, e non un semplice radio di partito, che ha reso pubblici i lavori del “palazzo” ed ha contribuito a rendere più trasparente la vita politica e giudiziaria del nostro paese.

È attraverso i microfoni di Radio radicale, da sempre un ente libero ed indipendente, che politici, deputati, senatori, e semplici cittadini, sono intervenuti senza filtri per esprimere la propria opinione. Radio radicale non è soltanto una radio, ma un servizio pubblico apprezzato da molti, indipendentemente dai colori politici.

“Lo strumento per far sapere agli italiani che cosa succede qui dentro” gridava l’onorevole Borghesi alla Camera. Uno strumento che oggi, a causa del Governo 5stelle e lega, potrebbe scomparire, e con lei un mondo fatto di trasparenza.

comunicato stampa

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