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Attualità | 10 giugno 2020, 20:01

"Tempo Estate" Cuneo, si parte il 15 giugno con i primi progetti: "Ridiamo a bambini e ragazzi la dimensione della socialità persa durante il lockdown"

Questa sera (mercoledì 10 gennaio) la riunione della VI^ commissione consiliare in cui gli assessori Giordano e Clerico hanno illustrato il lavoro svolto: "Non abbiamo desistito davanti alle prime difficoltà, ma siamo tutti consapevoli delle responsabilità e dei possibili rischi"

Foto generica

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L’obiettivo del servizio Tempo Estate della città di Cuneo – ovvero le attività destinate ai bambini e ai ragazzi di età compresa tra i 3 e i 17 anni – è stato ben chiarito stasera (10 giugno), nel corso della riunione della VI^ commissione consiliare, dagli assessori Franca Giordano e Cristina Clerico: “Abbiamo sì bisogno di sostenere le nostre famiglie ma soprattutto di restituire ai bambini e ai ragazzi la dimensione della socialità sottratta nel periodo di lockdown. I social, il virtuale, non può essere il massimo dell’offerta a disposizione dei nostri giovani”.

La tematica delle attività estive per ragazzi, così come quella del futuro ritorno tra i banchi di scuola, è di assoluta gravità anche per la città capoluogo ed è stata trattata dal nostro giornale a più riprese.

Come amministrazione abbiamo voluto non desistere davanti alle prime, serie, difficoltà – ha sottolineato l’assessore Clerico - . L’obiettivo, come detto, è garantire ai bambini e ai ragazzi il ritorno alle attività di gruppo in modo strutturato e controllato, che vada oltre le opportunità di “gioco libero”. Siamo tutti consapevoli delle grandi responsabilità e dei possibili rischi e proprio per questo abbiamo posto particolare attenzione sulla formazione, un “di più” che sarà utile per gestire il servizio anche al di là del prossimo 5 settembre”.

I costi non saranno indifferenti per le famiglie, ma saranno anche diversi a seconda delle varie iniziative. Il sostegno economico non graverà tutto sul bilancio comunale ma vedrà coinvolta anche la Regione e il Governo (con, per esempio, il bonus baby-sitting): siamo inoltre in attesa di comprendere come verranno ripartiti i fondi destinati ad attività come queste. I nostri uffici avevano tempo fino alla giornata di oggi per trasmettere i dati specifici delle nostre proposte”.

Il lavoro dell’amministrazione sulle attività del Tempo Estate – iniziato concretamente lo scorso maggio subito dopo la pubblicazione delle prime linee guida rilasciate dal Ministero della Famiglia – ha coinvolto un totale di 29 soggetti (divisi tra mondo dello sport, associazioni, diocesi e cooperative), con cui è stato instaurato un lungo e proficuo dibattito che ha poi coinvolto anche l’ASL, e compreso le linee guida della Regione (una volta rilasciate).

Lunedì 8 giugno l’ultima riunione del tavolo con l’obiettivo, appunto, di definire le iniziative più urgenti in vista dell’attivazione dei primi progetti, prevista per lunedì 15 giugno. Si ipotizza, con tutti i progetti a pieno regime, di dare risposta a oltre 1500 bambini a settimana.

- LE INIZIATIVE

A illustrare i primi interventi ci ha pensato l’assessore Giordano, che ha anche sottolineato come siano state già raccolte richieste di copertura per 8 settimane complete (con un’unica “pausa” individuabile in corrispondenza di quella di Ferragosto). Gli stessi, primi, passi avanti sono stati anche proposti alle scuole paritarie cittadine, riunite in un tavolo specifico.

Grande spazio verrà dato alla formazione rispetto ai necessari protocolli di protezione sanitaria. Saranno almeno tre incontri in presenza – 12 giugno, 15 giugno e uno in data ancora da fissare - riservati ai coordinatori dei progetti e ai volontari che si sono messi a disposizione, e che verterà anche sul campo della privacy e della gestione dei dati sensibili dei minori coinvolti. Entro domani, inoltre, verrà conclusa la redazione dello schema-tipo del protocollo sanitario, basato sul modello reso pubblico dalla Regione pochi giorni fa e già oggetto di un serio confronto con l’ASL.

Il personale comunale a cui è in capo l’Assistenza all’Autonomia è stato poi messo in allerta per far sì che anche i bambini e i ragazzi con disabilità possano prendere parte ai progetti attivati. Una trentina di operatori saranno a disposizione dal 22 giugno per un totale di 4 ore al giorno su 15 giorni per ogni soggetto richiedente. Sarà anche messa in campo un’integrazione della retta fino a un massimo di 50 euro per due settimane.

Infine, sono stati messi a disposizione alcuni locali scolastici – ormai vuoti - , spazi verdi e aperti e l’immancabile strumentazione sanitaria (termometri per la misurazione della temperatura, gel igienizzanti e vari prodotti di pulizia e disinfezione). Con la Markas, poi, è stato finalizzato un accordo per la realizzazione di un servizio mensa con consegna di vassoi monoporzione al costo di 5,10 euro l’uno.

simone giraudi

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