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Attualità | 23 marzo 2021, 18:35

Brutture albesi: il Comune vuole abbattere il muraglione di cinta dell’ex caserma Govone

Progetto con la Provincia candidato al bando Distruzione della Fondazione Crc. Intanto è finalmente ripartito con buona lena il cantiere per l’ultimazione della passerella ferroviaria

Nel tratto iniziale di corso Europa il muro che costeggia l'ex caserma Govone

Nel tratto iniziale di corso Europa il muro che costeggia l'ex caserma Govone

C’è anche Alba tra gli enti locali della Granda che hanno hanno già presentato la propria candidatura all’ultima edizione del "Bando Distruzione", l’iniziativa con la quale, con uno stanziamento annuale da mezzo milione di euro, la Fondazione Crc finanzia interventi di miglioramento di specifici contesti urbani, ambientali e paesaggistici attraverso azioni di demolizione, mitigazione ed eliminazione delle incoerenze.

In anticipo sulla scadenza per la presentazione delle domande (c’è tempo sino al 26 marzo), la capitale delle Langhe ha presentato insieme alla Provincia – proprietaria di quella che da anni rappresenta la sede dei licei scientifico e artistico cittadini – una richiesta di finanziamento per un intervento col quale punta a rimuovere i circa 110 metri del muro di cinta che lungo il lato di corso Europa costeggia l’ex caserma Govone.

"La rimozione di quel manufatto, che risale agli anni 70-80, a quando la caserma venne dismessa, rappresenta una modifica da tempo nelle nostre intenzioni – spiega in proposito l’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Reggio –. L’obiettivo è quello di mettere mano a un altro tassello di una zona, quella della cittadella degli studi, sulla quale stiamo operando un’articolata riqualificazione, in questo caso puntando a rimuovere una costruzione che, soprattutto dal punto di vista estetico, rappresenta un elemento di pesante chiusura e separazione".

Per demolire il lungo muraglione e sostituirlo con una più sobria soluzione (probabilmente un muretto basso sormontato da una cancellata), e superare così l’effetto "carcere" col quale lo stesso da decenni impatta in quell’area, Comune e Provincia hanno chiesto alla Fondazione Crc il massimo del contributo concesso tramite il bando, 50mila euro, cui si aggiungerebbero 20mila euro di cofinanziamento messi sul piatto dai due enti.

A pochi metri di distanza proseguono intanto, e finalmente con buona lena, i lavori che Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) sta realizzando per ultimare la passerella sopraelevata che dovrà collegare la stazione ferroviaria a corso Banska Bystrica e alla stessa città studi.
"Il cantiere è finalmente ripartito, per fortuna, e al momento si presenta anche piuttosto vivace – commenta a proposito l’assessore Reggio –. Mi auguro possa procedere in questo modo sino alla definitiva ultimazione dell’opera. Per parte nostra abbiamo girato a Rfi il progetto per la piazzetta di 'sbarco', di competenza comunale, e siamo in attesa della necessaria autorizzazione ai lavori, che ci impegneranno per circa 70mila euro".

Ezio Massucco

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