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Attualità | 03 giugno 2021, 08:22

Parcheggio interrato di piazza Europa: il Tar valuterà la regolarità del progetto ma non concede la sospensiva

Pubblichiamo la lettera dell'associazione "Di Piazza in Piazza", da sempre contaria al progetto sia per la sostenibilità economica che per il danno urbanistico-ambientale

Parcheggio interrato di piazza Europa: il Tar valuterà la regolarità del progetto ma non concede la sospensiva

L'associazione "Di Piazza in Piazza" - nata per contrastare le intenzioni dell'amministrazione comunale in riferimento alla realizzazione del tanto discusso parcheggio interrato di piazza Europa - all'inzio del mese di maggio aveva presentato al TAR un nuovo ricorso, chiedendo la sospensione del progetto fino a quando l'amministrazione non avesse chiarito le persistenti ambiguità del Piano Regolatore sulla zona d'intervento, derivate dalla natura del nuovo progetto di restyling, e l'effettiva possibilità di reperire finanziamenti dal Piano Periferie, non avendo il progetto rispettato le tempistiche fissate dal bando.

Nuovo ricorso perché già nel 2019 ne aveva effettuato uno, respinto in quanto giudicato tardivo e quindi irricevibile, ma comunque interessante dal punto di vista urbanistico, tanto che il Comune era stato invitato a chiarie le ambiguità evidenziate dal ricorso stesso in fase di progettazione. Le stesse che - secondo l'associazione - ancora gravano sull'iniziativa.

L'associazione ha comunicato che la sospensiva non è stata concessa.

Pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione

"Il 25 maggio abbiamo avuto la comunicazione che il Tribunale Amministrativo Regionale, a cui ci eravamo appellati, ha stabilito di entrare nel merito delle decisioni dell’Amministrazione di Cuneo per il parcheggio sotterraneo in piazza Europa. Per questo andrà a valutare la regolarità del procedimento che ha portato al secondo bando per la progettazione: il TAR, tuttavia, non ci ha concesso la sospensiva della decisione della giunta in quanto ha ritenuto che, in questo momento, non ci sarebbe la certezza di danno immediato.

Ricordiamo brevemente che abbiamo richiesto al Tribunale di valutare la regolarità urbanistica dell’eliminazione della strada fra la piazza e i palazzi lato Stura e la regolarità della costruzione prevista sul piazzale che né rispetterebbe le distanze dai palazzi, né sarebbe necessaria all’eventuale parcheggio.

Abbiamo inoltre segnalato al TAR, che esistono forti dubbi sulla sostenibilità economica del progetto in quanto facilmente non rientrerà nelle tempistiche previste nel piano periferie e potrebbe non risultare finanziabile dalla Presidenza del Consiglio. Attendiamo le valutazioni del TAR e continuiamo ad essere convinti che tale opera sarà alla fine un grave danno urbanistico-ambientale, che non sia coerente con la previsione del piano regolatore cittadino e comporti un aggravio del debito comunale con pregiudizio dell’equilibrio finanziario dei futuri bilanci.

Nell’attesa delle decisioni del TAR non ci fermeremo, ci sentiamo sostenuti e impegnati dalle tremila persone che hanno firmato contro il parcheggio sotterraneo, da tutte quelle che si sono aggiunte in questi anni, che non hanno mancato di sostenerci anche finanziariamente".

redazione

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