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Attualità | 24 giugno 2021, 10:25

TARI, a Cuneo non cambia il piano tariffario: nessun nuovo rincaro per utenze domestiche e attività produttive

La dottoressa Giletta ha illustrato le novità al regolamento comunale relative alle utenze non domestiche; Patrizia Manassero: "Riconfermiamo l'inserimento nel piano dello sfalcio del verde: teniamo pulita la città e recuperiamo risorse"

Foto generica

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Tante le novità e le riconferme che concernono la tematica della TARI del Comune di Cuneo, sviscerate nella serata di ieri (mercoledì 23 giugno) in una riunione delle commissioni I^, V^ e VII^.

Il regolamento comunale sulla materia – come sottolineato dalla dottoressa Nadia Giletta dell’ufficio direzione di servizio – ha dovuto affrontare le modifiche allo scopo di recepire alcune direttive europee che variano il decreto ambientale del 2006, nello specifico permettendo alle utenze non domestiche di decidere se uscire dal servizio pubblico di raccolta dei rifiuti oppure se rimanerci con l’accesso a una possibile agevolazione.

Si distingue, ora, tra rifiuti “urbani” e “simili a quelli urbani” e le superfici che vanno a produrne di non assimilabili ricevono la possibilità di essere parzialmente estrapolati da quelli prima tassabili – spiega Giletta - . Con decorrenza dal 1° gennaio 2022 tutte le utenze non domestiche potranno chiamarsi fuori dal servizio pubblico, cosa che comporterà una detassazione limitata al costo variabile del conferimento; la parte fissa del tributo rimarrà invece inalterata, permettendo la copertura dei costi sostenuti a livello di pubblica amministrazione. Chi invece rimarrà nel servizio pubblico potrà avviare una parte dei propri rifiuti differenziabili al riciclo, godendo così di un’agevolazione a partire dall’anno successivo”.

Si tratta di una nuova opportunità per le nostre attività produttive” ha aggiunto la vicesindaca Patrizia Manassero, che ha poi illustrato le specifiche del nuovo piano tariffario TARI, rimasto in larga parte invariato e quindi senza maggiorazioni percentuali per i cittadini: “Lo scorso anno abbiamo introdotto la proposta di inserire nel piano della TARI anche l’intervento di sfalcio e di pulizia del verde in città, un’operazione a lungo discussa e che sta portando i suoi frutti: recuperiamo risorse per mantenere la città più pulita, la manteniamo anche in quest’anno”.

Relativamente alle agevolazioni per le imprese domestiche sono 210.580 gli euro a disposizione dell’amministrazione comunale, che verranno gestiti assieme  alle risorse per l’emergenza alimentare e la casa (236.000 euro) e quelle del bonus viaggio (213.000 euro) per un totale di 659.580 euro a favore delle famiglie cuneesi in senso lato: alle risorse iniziali si dovranno poi aggiungere 104.000 euro di agevolazioni ulteriori in risposta a 668 delle 739 domande ricevute dal Comune, e che rimangono nel regolamento.

Il nuovo regolamento amplierà, poi, la possibilità di presentazione delle domande per le agevolazioni lungo tutto l’anno solare: dal 31 marzo al 31 dicembre esse verranno conteggiate o sulle rate non scadute o sull’anno successivo.

Relativamente alle agevolazioni per le utenze non domestiche, poi, saranno 319.595 gli euro rimasti dall’anno precedente, a cui si dovranno aggiungere 604.878 euro di fondi Covid 2021 per un totale di 924.473 euro a disposizione dell’amministrazione. Per le attività produttive si prevede l’azzeramento della TARI sull’ampliamento dei dehors estivi e per quattro mensilità, nuove agevolazioni pari al 30% della parte variabile e agevolazioni per tutto l’anno  agli istituti paritari che hanno dovuto adattare la propria gestione alle nuove norme sanitarie.

Si riconfermano, infine, le due rate uniche con scadenza al 30 settembre e al 16 dicembre.

simone giraudi

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