Arriva a Cuneo, in piazza della Costituzione l’appuntamento “Drapò: un simbolo, una regione, una bandiera. 1181 occasioni per sventolare la propria appartenenza” promosso dalla Regione Piemonte in occasione del 50° anniversario della sua costituzione.
“Abbiamo portato un Drapò ad ogni sindaco della Granda – commenta Paolo Demarchi, consigliere saluzzese della Lega Salvini Piemonte – perché sono loro che garantisce il percorso di appartenenza e riconoscimento del territorio come prima istituzione accanto ai cuneesi. Un gesto non solo simbolico, ma fortemente presente nei valori che muovono l’operato degli eletti in Regione”.
“Ringrazio le numerose autorità civili, politiche e militari – prosegue il consigliere leghista Matteo Gagliasso – presenti alla cerimonia insieme al presidente del consiglio regionale Stefano Allasia, all’assessore regionale alla sanità Luigi Icardi, al parlamentare e sindaco di Genola Flavio Gastaldi. Essere uniti dal Drapò piemontese significa rafforzare il valore dell'identità e l’orgoglio di una regione che vuole rappresentare le peculiarità dei territori valorizzandoli in un progetto territoriale più ampio”.
“I sindaci devono considerare la Regione come la loro casa, perché sono i primi interlocutori istituzionale sul territorio, - hanno commentato i consiglieri Demarchi e Gagliasso al termine dell’incontro - sono il simbolo dei valori democratici, declinati nell’identità locale. Essere presenti accanto a loro per rendere omaggio al loro operato, per valorizzare la loro presenza accanto ai cittadini come espressioni capillari dell’ente regionale è stato un momento davvero significativo di rappresentanza”.
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