Sabato pomeriggio, 18 dicembre, il museo civico Luigi Mallé di Dronero ha accolto un gruppo di visitatori che vivono in città ma provengono da varie parti del mondo.
Si è trattato di un importante progetto di unione e scoperta, pensato in collaborazione con l'associazione dronerese "Voci del Mondo". Ad essere coinvolti una decina di ragazzi stranieri che con l'associazione stanno facendo il corso per imparare l'italiano.
Accompagnati dalla presidente Elda Gottero e da alcune volontarie, sono stati accolti nel museo dalla curatrice, Ivana Mulatero. Dopo la visita, i ragazzi si sono concentrati su alcune opere della collezione, analizzandone i dettagli e con la visione delle rispettive videoanimazioni (progetto Guarda Si Muove). Il confronto poi, le emozioni vissute.
"È incredibile come l'arte riesca a parlare a tutti e a tutte e ad essere un aggregatore sociale per nuove tappe di inclusione e accrescimento collettivo - racconta Ivana Mulatero, curatrice del museo - Questi ragazzi stanno frequentando il corso d'italiano tenuto dalle meravigliose volontarie. Non facile quindi per loro al momento capire bene la lingua. Eppure hanno ascoltato, osservato con attenzione ed interrogato.
Il pomeriggio non è stato soltanto esercizio di apprendimento per nuove parole ma forte si è sentita l'intensità umana, vera, fatta di scambio reciproco e di intimo arricchimento. Desidero, oltre alle volontarie, ringraziare tantissimo Elda Gottero, per la tenacia e la grande capacità sensibile con la quale porta avanti i progetti".
L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto "Nega So", in collaborazione la cooperativa sociale Liberitutti ed il Museo Occitano - Espaci Occitan, con il sostegno della Compagnia Di San Paolo e della Fondazione CRC.














