/ Curiosità

Curiosità | 04 agosto 2022, 17:15

Acceglio pronta a ricordare il pittore Matteo Olivero nei 90 anni dalla sua scomparsa

Il calendario è stato realizzato e organizzato dalla storica dell'arte Emanuela Prekalori

Acceglio pronta a ricordare il pittore Matteo Olivero nei 90 anni dalla sua scomparsa

"Hai mai incontrato Matteo Olivero?" questo il titolo dell'evento progettato e organizzato dalla Storica dell'arte Emanuela Prekalori per il Comune di Acceglio e la Fondazione Acceglio.

Emanuela Prekalori è una Storica dell’arte laureata presso gli Studi dell’Università di Torino, ma anche una giovane artista cuneese, la quale, oltre alle personali, ha partecipato a numerose esposizioni collettive illustri, come: l’edizione 2014 di Paratissima, Galleria Esposizioni di Torino; l’edizione 2019 Venezia Biennale, evento collaterale; Luxembourg Art Prize; Premio Pittura Mestre Città di Venezia. Oltre a mostre locali, presso: Salone Provinciale di Cuneo, Palazzo Samone, Mostre itineranti Città di Cuneo presso l’associazione la Boa, Casa Francotto a Busca, Mostre itineranti a Savigliano (chiostro dell’Università), e in regioni vicine come la Liguria, le principali città che hanno visto le sue opere esposte sono Torino, Milano e Venezia.

L’intenzione di creare una serie di appuntamenti attorno all’affascinante figura di Matteo Olivero, avvalendosi proprio della Val Maria, in particolare di Acceglio, nasce dal desiderio di, non solo curare, scoprire e amare le bellezze culturali e naturali che ci sono state affidate, ma soprattutto, valorizzarle e condividerle. Questo evento ambisce profondamente ad essere un’occasione di incontro tra la gente locale, i turisti e il pittore, e quale migliore ambientazione se non la sua terra d’origine, la sua amata vallata. Questo incontro verrà reso possibile mediante le proposte offerte lungo tutta la durata dell’evento, che vedrà lo svolgimento di attività di conoscenza e approfondimento, di visita alla mostra itinerante, la quale comprenderà il visionamento di riproduzioni delle opere del pittore, di documenti d’archivio dello stesso e di alcuni quadri inediti originali di Matteo Olivero, e di laboratori divisi per fasce d’età, il tutto accompagnato dall’esperienza visiva multimediale e dall’installazione alla quale prendere parte personalmente.    

La sfida che ci si propone è quella di lasciare, alla fine di tutti e tre gli appuntamenti, il visitatore con una risposta a quel quesito iniziale, titolo dell’evento: hai mai incontrato Matteo Olivero? Se sì, avremo avuto l’onore di aver contribuito alla condivisione di questo meraviglioso patrimonio, che appartiene a tutti.

Pertanto ecco lo svolgimento:
21 agosto, h. 10,15-12,00
Conferenza e Talk
Conferenza guidata del Professore dell’Accademia Albertina Antonio Musiari, durante la quale ci esporrà i suoi studi sul pittore, presentando il volume in uscita.

21 agosto, h. 15,00
Inaugurazione dell’installazione artistica realizzata appositamente per l’occasione dall’artista Emanuela Prekalori.

L’opera d’arte ha il desiderio di omaggiare, nella figura di Matteo Olivero, l’arte, la cultura, il nostro patrimonio e stimolare ogni partecipante a “fare della propria vita un’opera d’arte”, in maniera concreta potendo prendere parte personalmente all’installazione.

Inserire un’opera d’arte contemporanea dona un seguito all’arte già storicizzata di Matteo Olivero offrendo una nuova prospettiva artistica e coinvolgendo maggiormente il pubblico odierno.

21 agosto, h. 15,30
Visita guidata alla mostra itinerante in Acceglio con visionamento, oltre che delle riproduzioni di opere del pittore e dell'opera originale "Uno strambo a Venezia", anche di alcuni quadri inediti di Matteo Olivero e di originali documenti di battesimo presenti in Archivio.

La visita consisterà in un tour guidato delle opere esposte lungo le vie di Acceglio, dei documenti originali d’archivio e di opere inedite mia esposte al pubblico, di cui l’evento vanta questo particolare prestigio, in modo tale da offrire un approccio partecipativo, non solo all’argomento culturale e artistico in questione, mediante l’originale e sostanzioso materiale documentario, bensì anche al contesto territoriale.

28 agosto, h. 10,00-12,30
Età 3-12 anni: Mostra itinerante + laboratorio di pittura en plein air.
Visita guidata alla Mostra itinerante in Acceglio (comprendente tutto quanto elencato precedentemente).
Seguirà un laboratorio di pittura su cavalletti en plein air osservando la natura e l’ambiente circostante: aiutati dalla musica e guidati da un’operatrice artistica e didattica, i bambini saranno invitati a realizzare delle opere astratte (per più piccoli) o figurative (per i più grandi) cercando di avvicinarsi alla tecnica del divisionismo.
Ogni bambino sarà munito, oltre che degli appositi supporti, anche di un cavalletto, di una tela, di pennelli e di colori a tempera per dipingere.

Età 13-18 anni: Mostra itinerante + laboratorio di fotografia.
Visita guidata alla Mostra itinerante in Acceglio (comprendente tutto quanto elencato precedentemente).
Seguirà un laboratorio di fotografia con contest: guidati da un’operatrice artistica e didattica i ragazzi con i loro smartphone dovranno scegliere un angolo/un dettaglio/un paesaggio e scattare. Dovranno poi elaborare la foto scattata così da renderla artistica e vicina al divisionismo di Matteo Olivero. Le tre foto migliori saranno poi scelte per essere pubblicate sul sito del Comune di Acceglio.

28 agosto, h. 15,00-17,30
Adulti: Mostra itinerante + laboratorio di pittura en plein air.
Visita guidata alla Mostra itinerante (comprendente tutto quanto elencato precedentemente).
Seguirà un laboratorio di pittura su cavalletti en plein air per adulti. Essi saranno liberi di dipingere ciò che più rappresenta il mondo di Matteo Olivero, a partire dai luoghi, dal paesaggio, dalla tecnica divisionista, dai colori. L’attività rivolta agli adulti desidera essere un’opportunità rivolta a tutti, anche per chi non ha mai avuto un approccio alla pittura.
Ogni persona sarà munita, oltre che degli appositi supporti, anche di un cavalletto, di una tela, di pennelli e di colori a tempera per dipingere.

La volontà di progettare attività laboratoriali che coinvolgano tutte le fasce d’età nasce dal desiderio di rendere il pubblico protagonista attivo di questa iniziativa non solo nell’acquisire nuove conoscenze, mediante le proposte partecipative offerte lungo tutta la durata dell’evento, bensì mettendosi in gioco in prima persona ed esprimendo le proprie emozioni e sensibilità, magari scoprendone di nuove divertendosi. Facendo tesoro di non dimenticarci che anche l’adulto necessita di momenti ludici e artistici che elevano lo spirito.

4 settembre, h. 9,00
Camminata culturale sulle tracce di Matteo Olivero ad Ussolo con la guida naturalistica Demetrio Zema.
Ussolo è uno dei luoghi nei quali il pittore eseguì numerosi dipinti. Il paesaggio, i dettagli, il paese sono ancor oggi visibili dalla stessa prospettiva nella quale l’artista realizzò le sue opere. Oltre ad immergersi in una rilassante escursione naturalistica, la camminata invita i visitatori, condotti suoi luoghi esatti dalla guida naturalistica e aiutati da alcune riproduzioni poste nella medesima angolatura del passato, a scoprire nella realtà odierna la visione dell’artista ritratta nei suoi dipinti, accorgendosi che ciò che vedeva il pittore all’epoca è rimasto pressoché invariato. Sembrerà, pertanto, quasi di tornare indietro nel tempo, potendo vivere l’esatto momento nel quale l’artista stava creando la propria opera.
In tutte le date dell’evento (21 agosto, 28 agosto, 4 settembre) oltre a questi appuntamenti sarà possibile accedere a:

Una sala adibita a museo sul pittore
In questa sala i visitatori potranno visionare altri documenti del pittore: opere, premi vinti e attestati di partecipazione come quelli a Venezia per la Biennale, agli Champ Elysee a Parigi, a Bruxelles. La sala sarà allestita in modo da favorire visione più ampia della carriera e della produzione dell’artista.

Una sala con video multimediale immersivo
La tecnologia multimediale è un mezzo avanzato che viene utilizzato sempre di più nel mondo dell’arte. Il suo potenziale nel coinvolgere a livello sensoriale e percettivo lo spettatore risulta ampiamente efficace per un’esperienza a trecentosessanta gradi nell’arte. L’idea di inserire questo strumento all’interno dell’evento nasce proprio da questo principio: dalla necessità immersiva da parte del visitatore nelle opere d’arte. Si tratta di un bisogno e di una curiosità, sempre più presenti nelle realtà museali, che se realizzati offrono l’opportunità di un’esperienza memorabile. Il pubblico avrà modo di mettersi a proprio agio e di godere delle immagini dei quadri proiettati e del sottofondo sonoro divenendo un tutt’uno con le opere del pittore.

L’installazione
L’intenzione che sta alla base della progettazione e creazione dell’installazione è quella di valorizzare la storia conosciuta e incontrata dell’artista con la meraviglia della Val Maria rendendo ogni “pellegrino” protagonista di questa opera d’arte, intensa sia in senso stretto, quindi relativo ad un paesaggio rappresentato da Matteo Olivero nel quale tramite questa installazione è possibile divenire partecipi, sia in senso ampio considerando la bellezza patrimoniale che ci appartiene (natura, arte, cultura) e l’uomo, il visitatore stesso, visti come un’immenso capolavoro. L’invito, come già anticipato, è quello di non solo fare della propria vita un’opera d’arte, bensì di riconoscere, quanto ci circonda, ma sopratutto di riconoscerci personalmente un’opera d’arte. Pertanto in gergo moderno l’hashtag che segue è questo #TUSEIUN’OPERAD’ARTE .

Inoltre, come precedentemente accennato, avremo l'immenso onore di poter esporre al pubblico alcuni quadri originali inediti del pittore appartenenti a collezionisti privati, i quali si sono offerti di concederci questo privilegio.

Quest'ultima proposta è sicuramente quella a cui teniamo particolarmente per il valore intrinseco e per la quale a maggior ragione crediamo nell'importanza di estendere l'offerta di questa iniziativa ad un ampio pubblico, certi che possa essere un'ulteriore arricchimento per il nostro patrimonio culturale.

comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium