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Attualità | 23 settembre 2022, 08:46

Il “Denina Pellico Rivoira” a spasso per la Val Varaita

Il 19 settembre un manipolo di studenti è partito alla volta di Pontechianale per iniziare un trekking della durata di tre giorni

Il “Denina Pellico Rivoira” a spasso per la Val Varaita

Il 19 settembre un manipolo di studenti del Denina Pellico Rivoira è partito alla volta di Pontechianale per iniziare un trekking della durata di tre giorni in alta Valle Varaita.

Raccontano alcune ragazze partecipanti, quelle della IVC e della IIIC RIM (Giulia Pittavino, Valentina Bruno, Sofia Fringuello, Giorgia Brondino e Boero Carlotta): “Siamo saliti a Pontechianale con il pullman di linea e da qui abbiamo proseguito a piedi, raggiungendo il colle del Rastel. Nel pomeriggio siamo arrivati alla casa alpina Madonna delle Grazie di Chianale in cui avremmo dormito due notti. Ci siamo suddivisi in gruppi e abbiamo provveduto a cucinare e rassettare. La sera abbiamo ballato tipiche canzoni occitane. Il secondo giorno siamo saliti al Lago Blu e, passando sotto la Rocca Bianca a 3064 m di altitudine, abbiamo percorso l’anello che porta al colle di Saint Veran, per poi ritornare a Chianale. L’ultimo giorno siamo tornati a Pontechianale passando dal sentiero Lanzetti. Pausa al bar e rientro a Saluzzo.È stata una bellissima esperienza, stancante, ma soddisfacente. Abbiamo avuto l'occasione di fare nuove conoscenze con gli studenti degli altri plessi, soprattutto nei momenti in cui era indispensabile collaborare".

Aggiunge la prof. Lidia Ricchiardi: “E’ stato difficile salire sul Colle del Rastel provati dal peso degli zaini carichi, così come è stato bello fotografarci sorridenti sulla vicina punta Payron con la magnifica vista su Pontechianale e sul lago circondato dal verde intenso dei boschi e dal profilo frastagliato delle sue magiche montagne. È stato divertente rimescolare la polenta cantando insieme vecchie e conosciute canzoni d’altri tempi ed è stato simpatico sentir suonare il sax dal prof. Pignata e la fisarmonica da un alunno dell’Itis Rivoira, veder ballare le danze occitane dai nostri ragazzi, dalla prof.ssa Bachiorrini e dal Preside con i suoi ex allievi (il tutto dopo aver percorso 1500 metri di dislivello durante il giorno!) per poi finire la serata a contemplare le stelle fra cui l'accattivante Cassiopea. È stato avventuroso salire e scendere da Rocca Bianca osservando i ragazzi aiutarsi l'un l'altro. È stato unico dividerci in turni per cucinare la cena, affettare pane e formaggio per i panini del pranzo e gustarli il giorno dopo al termine del sentiero Lanzetti, nonostante la velata tristezza per l’imminente ritorno a casa. È stato il nostro trekking: grazie di cuore ragazzi, siete unici!”. 

comunicato stampa

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