Torna il consueto appuntamento col targo argentino a Bra: appuntamento sabato 22 e 29 luglio per due eventi organizzati dall’Associazione Tango Indipendente ai giardini del Belvedere. Spiega la presidente Susi Lillo: "La serata, aperta a tutta la popolazione, inizia alle 20 con una prova gratuita, per proseguire poi con diverse esibizioni di maestri".
L’associazione fossanese, da quasi 15 anni, si occupa di diffondere i valori del tango argentino, composto in particolare dai concetti di integrazione tra culture e persone diverse. "Il tango infatti nasce in Argentina, dove, nella seconda metà dell’800, si erano verificati grandi flussi migratori, composti quasi dalla metà da italiani", continua Lillo. "Il Paese ha accolto questi immigrati dando loro possibilità di costruirsi una vita, concedendogli dei terreni, perché aveva bisogno di manodopera. Dall’incontro di tutte queste persone, le varie tradizioni culinarie, di ballo e di musica si sono così contaminate". Oggi, questo ballo è riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Facendo leva sulla comunicazione corporea e non verbale, il suo ampio codice gestuale trascende la semplice dimensione del ballo, trasformandosi in vero e proprio strumento educativo, pedagogico e terapeutico, da quasi 15 anni, si occupa di diffondere i valori del tango argentino, composto in particolare dai concetti di integrazione tra culture e persone diverse.
L’estate è dunque l’occasione per farlo conoscere a tutta la popolazione e le serate braidesi sono ormai da alcuni anni appuntamento fisso e apprezzato. "Il riscontro ottenuto nelle passate edizioni è stato ottimo: i giardini sono un punto di ritrovo per ballerini anche da Piemonte e Liguria e per tutta la popolazione, che partecipa anche solo per farsi un’idea".













