Meridiane, orologi solari nelle facciate delle case, fotografie storiche, percorsi nell'arte tra decorazioni, stemmi, murales o angoli in cui fermarsi e apprezzare la bellezza: è il tempo il protagonista a Mango di diversi progetti culturali che sono stati ideati e sviluppati dall'associazione Manganum. In questa trama di dettagli, di emozioni e di percezioni diverse si fondono le epoche.
C'è un tempo storico rappresentato dal percorso medievale con alcuni affreschi, da sagome di dame e cavalieri realizzati in corten, dagli stemmi delle contrade, dal percorso “Come eravamo”, con fotografie in bianco e nero appartenenti alle famiglie manghesi, che ripercorre la storia da fine 1800 sino agli anni '50 del 900.
Si continua con il tempo contadino, rappresentato in diverse opere artistiche, il vicolo delle tegole o quello delle mattonelle in cotto dipinto. C'è pure lo spazio per il tempo del cuore, con la panchina degli innamorati alla Cappelletta di San Donato e quelle dislocate in vari punti del paese e ridipinte con colori sgargianti.
L'attenzione deve rivogersi ai dettagli, a cominciare da quelli delle meridiane e degli orologi solari, come spiegano gli organizzatori: "Alcuni sono volutamente incompleti o posizionati in zone d'ombra a significare come il tempo che passa non sia uguale per tutti, ma si abbia una diversa percezione in base all'età o ai momenti che si vivono. Il tempo stagionale è, invece, rappresentato dalla vite realizzata con fil di ferro come simbolo delle stagioni della vita, con il momento della potatura (la nascita), il grappolo (la vita) e le foglie autunnali che cambiano colore (l'invecchiamento)".



















