Arriva a Cuneo la Mostra Nazionale delle Carte de Visite. Appuntamento dal 1º marzo presso la sede di Progetto HAR - Palazzo Barra di Ferro in via Saluzzo, per una preziosa collaborazione tra l’associazione, il Gruppo fotografico Progetto Immagine di Lodi e Gabriele Chiesa docente di fotografia dell’Università degli Studi di Brescia.
La Carte de Visite è un genere formale fotografico che ebbe immensa popolarità dalla metà dell’Ottocento fino agli inizi del Novecento e contribuì a realizzare pienamente la rivoluzione democratica nella comunicazione sociale che la fotografia aveva reso possibile. Il formato e la funzione di queste fotografie corrispondono al biglietto da visita: segni e testimonianze di presenza, eventi, costume e valori sociali sopravvissuti nel tempo, che mantengono una persistenza di insostituibile documento storico, sociale ed artistico.
“Il fotografo parigino André-Adolphe-Eugène Disdéri (Parigi, 28 marzo 1819 - 4 ottobre 1889) brevettò nel 1854 il metodo per ottenere otto diversi negativi su una sola lastra - spiega Gabriele Chiesa - Ciò determinò il formato che caratterizza le Carte de Visite e che ne rese possibile il successo anche grazie alla riduzione dei costi di produzione. Il negativo poteva essere stampato per contatto e la produzione delle copie era quindi particolarmente conveniente.”
La mostra è curata da Ober Bondi di Progetto HAR ed è realizzata in due parti: una relativa alle Carte de Visite contemporanee che hanno partecipato al Premio Gianluigi Parpani “Il Mondo in Tasca - 2023” ed una seconda parte dove saranno esposte Carte de Visite realizzate da Fotografi Cuneesi e da Atelier fotografici internazionali dell’epoca oltre a fotografie di scolaresche di fine ‘800 e inizio ‘900.
Sarà visitabile dal 1º al 24 marzo - venerdì, sabato e domenica dalle ore 16.30 alle ore 19.
In Breve
sabato 17 gennaio













