Sono stati circa 500 i volontari della Croce Rossa Italiana impegnati, negli scorsi giorni a Roma, per garantire assistenza e supporto logistico ai fedeli giunti nella Capitale da ogni parte del mondo, per le esequie di Papa Francesco, a fianco della Protezione Civile, associazioni di assistenza e forze dell'ordine.
Tra di loro c'erano anche Bruno Curti, Francesco Tosello e Giuseppe Rizzo, del Comitato CRI di Mondovì, che hanno operato in particolare presso la Stazione Tiburtina, offrendo supporto sanitario, accoglienza e vicinanza umana a chi si trovava in difficoltà.

Oltre 7000 i posti letto allestiti nell’area militare di Centocelle e altri 2000 alla Cecchignola per far fronte al maxi afflusso di pellegrini, autorità e fedeli giunti per l’ultimo saluto al Santo Padre.

"L'impressione generale è che se ne sia andato uno di noi - racconta Curti -, un familiare o come ho sentito da molti "il tuo parroco", una figura sulla quale puoi contare nei momenti difficili, nelle velocità quotidiane che sovente passano sopra ai drammi personali, alle solitudini. È stata una settimana impegnativa sotto ogni punto di vista: abbiamo toccato con mano le situazioni sulle quali si è inchinato Papa Francesco, la fragilità umana.
Oltre agli interventi di soccorso, infatti, abbiamo incrociato storie di sofferenza: nell'attesa dei Pronto Soccorso e dalla nostra postazione alla Stazione Tiburtina dove abbiamo incrociato il via vai continuo di persone, di piccole storie che ci sono state raccontate da persone che vivono sconosciute ai margini della società con il problema quotidiano del raggiungere il giorno dopo e alle quali abbiamo cercato di dare una buona parola, un segno di amicizia e condivisione.
È stata una esperienza davvero costruttiva, emozionante che ci "ha aperto gli occhi". Grazie Papa Francesco per il tuo insegnamento, di lassù continua a farci tenere "aperti gli occhi" sui bisogni, sulle sofferenze e sulle povertà di questo mondo, molto vicine a noi".

Il Comitato di Mondovì della Croce Rossa Italiana esprime orgoglio e gratitudine ai propri volontari per il servizio reso, esempio concreto dei principi fondamentali dell’Associazione: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità e universalità.


















