L’associazione Art.ur, in collaborazione con gli architetti Dario Castellino e Alice Lusso, presenta la terza edizione di "Voices – Dialoghi di Architettura Alpina", un ciclo di tre incontri articolati in conferenze, tavole rotonde e momenti di confronto con il pubblico, curati e moderati dalle giornaliste Maria Chiara Voci e Carlotta Rocci, nell’ambito del "Cuneo Montagna Festival".
Tradizionalmente rivolto ai professionisti dell’abitare, l'iniziativa apre per la prima volta le sue porte anche alla cittadinanza, ampliando il dialogo e favorendo una riflessione condivisa sui temi dell’architettura, delle comunità e del territorio.
Il filo conduttore di questa edizione è il concetto di limite. Non più inteso come linea di separazione, ma come spazio di incontro: un luogo dinamico in cui culture, economie, architetture e persone si confrontano, generando trasformazioni ed evoluzioni. Superare il limite significa oltrepassare barriere non solo geografiche, ma anche infrastrutturali, digitali e culturali, per aprirsi a nuove opportunità.

A partire da questa prospettiva, VOICES propone un’indagine sul ruolo strategico delle medie città, considerate come cerniere capaci di riconnettere il Paese oltre il dualismo tra metropoli e aree interne. Parallelamente, l’attenzione si sposta sui territori rurali e montani, osservati come veri e propri laboratori di innovazione, dove sperimentare nuovi modi di abitare, lavorare e costruire comunità. Le esperienze raccolte attraversano l’Italia da ovest a est, spingendosi verso il Sud e i Pirenei, dando voce a prospettive diverse ma unite da uno sguardo comune.
Il programma si articola in tre conferenze. Il pomeriggio di giovedì 14 maggio si apre con un focus dedicato proprio alle medie città e al loro ruolo nel costruire un nuovo equilibrio urbano a misura d’uomo, approfondendo strategie di pianificazione e architettura capaci di rigenerare gli spazi e rafforzare la coesione territoriale. La mattinata di venerdì 15 maggio sarà invece dedicata al tema del confine come spazio di relazione: un’occasione per riflettere su come territori, culture e politiche pubbliche possano trasformare il limite in un dispositivo generativo, capace di ridefinire identità e traiettorie di sviluppo locale. Nel pomeriggio, infine, lo sguardo si sposterà sulla montagna come spazio aperto di sperimentazione, analizzando esperienze che mostrano come le aree montane possano diventare luoghi attivi di innovazione, attraverso nuove forme dell’abitare, del lavoro e dei servizi di prossimità.
«VOICES rappresenta un’occasione preziosa per mettere in dialogo esperienze, visioni e competenze diverse attorno a un tema centrale per il futuro dei nostri territori», sottolinea l’assessora alla Metromontagna Sara Tomatis. «Superare il concetto di limite significa riconoscere il valore delle connessioni tra città e aree montane, e costruire politiche capaci di rafforzare queste relazioni in modo concreto e duraturo».
«Con questa edizione, VOICES evolve per osservare le migliori pratiche europee e riflettere su come Cuneo possa agire da fulcro per la strategia di un’area vasta, che mette al centro le sue montagne», afferma Michela Giuggia, presidente di Art.ur. «Non è più solo un incontro tecnico: è un dialogo necessario tra professionisti, amministratori e città per costruire un’identità comune. L’obiettivo è capire come l’architettura e i servizi possano integrare meglio centro urbano e territorio alpino, rendendo questo legame la vera forza del nostro sviluppo».
Gli incontri sono accreditati per architetti e geometri (1 CFP per ogni ora, con frequenza minima del 100% per ciascun incontro).
La partecipazione è gratuita e aperta anche alla cittadinanza, previa iscrizione. I posti sono limitati.















