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Cronaca | 17 maggio 2026, 16:48

È Giuseppe “Beppe” Olivero, 62 anni, di Piasco il ciclista morto durante la granfondo Bra Bra Fenix

Aveva trasformato la passione per la bici e per il territorio in impegno civile, lascia la moglie Paola e quattro figli

Giuseppe "Beppe" Olivero (Ph. Facebook)

Giuseppe "Beppe" Olivero (Ph. Facebook)

È Giuseppe “Beppe” Olivero, 62 anni, residente a Piasco, il cicloamatore morto questa mattina durante la gran fondo Bra Bra Fenix 2026, dopo una caduta in discesa sulle colline di Neviglie . Collaboratore scolastico di professione, grande appassionato di ciclismo, era anche collaboratore sportivo e di cronaca locale per il settimanale “Corriere di Saluzzo”, molto conosciuto nel mondo dilettantistico della valle Varaita e della Granda . Il suo nome e il suo volto erano legati da anni alle storie di sport e di territorio che raccontava con attenzione alle persone e ai paesi di cui scriveva .

Il dramma si è consumato nella tarda mattinata di oggi, domenica 17 maggio, lungo uno dei tratti in discesa del percorso della Bra Bra Fenix, manifestazione ciclistica per amatori che richiama ogni anno migliaia di appassionati tra Langhe, Roero e Monferrato . Secondo le prime ricostruzioni, Olivero avrebbe perso il controllo della bici durante una discesa a Neviglie, cadendo rovinosamente a terra mentre era impegnato nella prova insieme agli altri partecipanti . Immediato l’intervento dei soccorritori e del personale sanitario presente al seguito della manifestazione, che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione, purtroppo senza esito .

La decisione degli organizzatori

Di fronte alla tragedia, l’organizzazione della Bra Bra Fenix, ha deciso di sospendere subito la gara e interrompere ogni attività legata all’evento . “La Bra Bra Fenix 2026 è stata colpita da una tragedia che nessuno avrebbe mai voluto vivere né raccontare” hanno comunicato gli organizzatori in una nota diffusa ai partecipanti . “Durante lo svolgimento della manifestazione, un atleta ha purtroppo avuto un incidente. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e i prolungati tentativi di rianimazione effettuati dal personale medico sul posto, per il partecipante non è stato possibile fare nulla. In segno di profondo rispetto per questa drammatica perdita, che colpisce tutti noi, la società ha sospeso ogni attività celebrativa e collaterale. In un momento di dolore così intenso, l’aspetto sportivo perde ogni significato. L’intera organizzazione si stringe in un abbraccio commosso ai familiari dell’atleta deceduto, ai compagni di squadra e a tutta la comunità ciclistica colpita da questo lutto improvviso. Non seguiranno ulteriori comunicazioni di carattere agonistico” hanno concluso .

La notizia ha fatto rapidamente il giro dell’ambiente del ciclismo amatoriale cuneese e della valle Varaita, dove Beppe era considerato un volto familiare alle partenze e agli arrivi delle corse, come cronista e come appassionato .

Nel corso degli anni Beppe veva affrontato prove durissime, come il grave lutto per la perdita del figlio Enrico. Lascia la moglie Paola, i figli Maria Chiara, Michele, Simone e Valentina.

Betty Martinelli

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