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Eventi | 19 maggio 2026, 19:04

BRA’S, da Milano parte il viaggio verso il festival di Bra

Carlo Cracco nominato ambasciatore della salsiccia di Bra: svelati gli chef resident e i primi artisti dell’edizione 2026.

BRA’S, da Milano parte il viaggio verso il festival di Bra

Dopo il Festival di Sanremo, Vinitaly Verona e TuttoFood Milano, proseguono gli appuntamenti di “Waiting for BRA’S”, il ricco programma di presentazioni con cui si svela BRA’S, il festival nazionale della salsiccia, del formaggio, del pane e del riso di Bra, in programma dal 17 al 20 settembre nella città braidese, con tappe promozionali in Italia e in Europa.

Martedì 19 maggio, il celebre chef Carlo Cracco ha aperto le porte del suo omonimo ristorante, nella maestosa Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, per una presentazione ricca di sorprese, nel corso della quale sono stati svelati gli chef resident di BRA’S e i primi grandi artisti che si esibiranno durante il festival.

Alla presenza di una platea di autorità e giornalisti, l’amato chef stellato è stato insignito del titolo di ambasciatore della salsiccia di Bra, per essere stato il primo ristoratore di Langhe-Monferrato-Roero ad aver conquistato la stella Michelin ai tempi del suo storico ristorante “Le Clivie” di Piobesi d’Alba, per la sua attenzione verso le eccellenze gastronomiche braidesi e in particolare per l’antico e mai sopito amore verso la salsiccia di Bra, spesso protagonista dei suoi inimitabili piatti.

«Sono profondamente onorato di ricevere questa prestigiosa onorificenza. È un privilegio essere ambasciatore di prodotti d’eccellenza come quelli del consorzio di Bra», ha commentato emozionato lo chef, ricevendo il titolo di ambasciatore di BRA’S.

Lo chef, di origine veneta, ha inoltre raccontato con emozione gli inizi della sua travolgente carriera nel Roero, quando lavorava a Le Clivie, e la scoperta della salsiccia “che si mangia cruda”, grande eccellenza piemontese che unisce tradizione e innovazione.

La salsiccia di Bra ha una storia antica: una ricetta segreta tramandata nei secoli di padre in figlio e oggi tutelata dal Consorzio della Salsiccia di Bra, prodotta in sole sette macellerie autorizzate al mondo. Si tratta dell’unica salsiccia prodotta con prevalenza di carni magre di razza bovina piemontese, nata nel Seicento per rispondere alle esigenze della prosperosa comunità ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva al mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina. Un’unicità riconosciuta poi nel 1867 da un Regio Decreto sabaudo, emanato da re Carlo Alberto, che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne di vitello nella preparazione della salsiccia fresca.

In pochi anni BRA’S Festival è stato classificato come manifestazione di rilevanza nazionale, grazie al lavoro di squadra di Confcommercio Ascom Bra, della città di Bra, della Regione Piemonte, del Consorzio della Salsiccia di Bra, degli altri consorzi d’eccellenza — Pane di Bra, Formaggio Bra Dop e Riso di Bra — e delle tante realtà agroalimentari, culturali e sociali del territorio che collaborano alla realizzazione dell’evento.

L’edizione 2024 ha richiamato oltre 80 mila visitatori in un solo weekend, un record che si punta a superare nel 2026 grazie a un prodotto unico, sempre più amato dal pubblico, e a un festival articolato ed eclettico.

A presentare il ricco programma di BRA’S a un pubblico di influencer e giornalisti è stato il direttore del Consorzio della Salsiccia di Bra e di BRA’S Festival Luigi Barbero, insieme al responsabile della comunicazione Marcello Pasquero, alla brand manager Valentina Moretto e ai responsabili organizzativi di Confcommercio Ascom Bra Enzo Basso, Francesco Nasari e Margherita Abre.

Sono intervenuti anche il presidente dell’ATL Langhe Monferrato Roero Mariano Rabino, che ha sottolineato l’importanza di fare squadra superando confini territoriali e anacronistici campanilismi, e i rappresentanti del Consorzio della Salsiccia di Bra, con il presidente dei macellai braidesi Felice Pomponio, oltre ai consorzi del pane di Bra, del formaggio di Bra Dop e del riso di Bra.

Al termine della presentazione, gli ospiti hanno potuto degustare i prodotti di Bra interpretati dallo chef Cracco, accompagnati dai vini della Cantina Comunale dei Produttori Vitivinicoli di La Morra.

Il sindaco di Bra Gianni Fogliato e il vicesindaco Biagio Conterno hanno sottolineato: «È un onore contare su Carlo Cracco come ambasciatore della salsiccia di Bra e della manifestazione dedicata ai prodotti della nostra città con pane, formaggio e riso. Quando l’eccellenza della creatività in cucina incontra materie prime eccellenti, non può che nascere un successo e un’occasione unica di valorizzazione della nostra città e del nostro territorio, pronti ad accogliere al meglio visitatori, turisti, curiosi e gourmet a settembre».

Il direttore di Confcommercio Ascom Bra Luigi Barbero ha aggiunto: «Prosegue oggi un entusiasmante percorso di avvicinamento a BRA’S 2026, l’atteso evento che si terrà a Bra dal 17 al 20 settembre prossimi. Un cammino costruito attraverso tappe di altissimo profilo nei luoghi simbolo dell’alta cucina italiana e grazie al coinvolgimento di straordinari protagonisti della gastronomia nazionale. Sarà un grande percorso che accompagnerà la città di Bra nel celebrare la propria regina: la Salsiccia di Bra, un prodotto che sta assumendo un ruolo sempre più protagonista nel panorama delle eccellenze piemontesi e nazionali».

Barbero ha poi proseguito: «Siamo profondamente orgogliosi del lavoro svolto in questi anni, un percorso che ha saputo valorizzare un prodotto di straordinario valore, capace di conquistare un consenso crescente e un apprezzamento eccezionale da parte dei consumatori. Oggi la Salsiccia di Bra è presente in centinaia di ristoranti, osterie e trattorie, a partire dai grandi nomi della cucina stellata fino ad arrivare a una ristorazione di qualità diffusa e autentica. E soprattutto è amata da un pubblico vasto che ne riconosce le caratteristiche uniche, una storia straordinaria e un futuro sempre più promettente. La tappa di oggi da Cracco rappresenta un momento al quale teniamo particolarmente. Siamo a Milano, una delle città più importanti al mondo, in una location iconica che saprà essere una straordinaria cassa di risonanza per richiamare un pubblico attento e curioso, desideroso di conoscere non soltanto i prodotti e le eccellenze di Bra, ma anche il territorio, le tradizioni, la cultura e quella grande cucina italiana che rappresenta un patrimonio identitario di valore universale».

Waiting for BRA’S proseguirà con numerose e prestigiose tappe nazionali: a Roma, il 16 giugno, presso la sala Cavour del Ministero dell’Agricoltura; il 18 giugno a Torino, alla presentazione del BRAmezzino presso l’antico Caffè Mulassano, in occasione dei cento anni del tramezzino; e il 23 luglio presso il bistrot Cannavacciuolo di Torino, con la presenza dello chef Antonino Cannavacciuolo.

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