L’ATL del Cuneese e il Comune di Roccabruna hanno rinnovato la convenzione per la gestione dei servizi di accoglienza, valorizzazione e promozione del Centro Visite dell’area archeologica del Rocceré. L’accordo, che consolida una collaborazione proficua iniziata nel 2022, avrà durata triennale, coprendo il periodo dal 1° giugno 2026 fino al 31 dicembre 2028. L’obiettivo principale è garantire la gestione professionale e coordinata di uno dei siti archeologici più suggestivi del Piemonte.
Il Rocceré è infatti caratterizzato da una straordinaria concentrazione di incisioni rupestri, in particolare coppelle, che testimoniano una presenza umana risalente all’Età del Bronzo e, secondo alcune interpretazioni, protrattasi anche in epoche successive. L’area sommitale del monte ospita uno dei più vasti complessi di arte rupestre dell’arco alpino, con migliaia di incisioni distribuite su ampie superfici rocciose levigate, verosimilmente legate a pratiche rituali, simboliche o comunitarie.
Dal punto di vista ambientale, il sito si inserisce in un contesto naturalistico caratterizzato da boschi di conifere, radure e affioramenti rocciosi, che contribuiscono a definire un paesaggio di grande suggestione e ancora in larga parte integro. Il percorso di accesso, che si sviluppa lungo sentieri escursionistici segnalati, rappresenta parte integrante dell’esperienza di visita, permettendo un contatto diretto con le caratteristiche naturali e morfologiche del territorio.
Nel loro insieme, questi elementi rendono il Rocceré un luogo di straordinaria rilevanza, in cui aspetti archeologici, paesaggistici e culturali si intrecciano in modo unico. Il Centro Visite è situato in frazione Sant’Anna, nei pressi sia dell’omonimo Santuario, molto frequentato da famiglie e devoti, sia del rifugio partigiano “Carlo Fissore”, luogo simbolo della Resistenza e oggi facente parte del Centro Rete dei Sentieri della Libertà. È anche il punto di partenza per escursioni accompagnate verso l’area archeologica e assume perciò un ruolo fondamentale quale punto di informazione e accoglienza turistica, contribuendo a orientare il visitatore e a promuovere una fruizione consapevole e rispettosa di un patrimonio di grande valore storico e ambientale.
“Grazie al rinnovo dell’accordo, l’ATL del Cuneese continuerà la gestione diretta del Centro Visite, mettendo a disposizione personale specializzato in loco, unitamente alle professionalità della sede centrale di Cuneo per tutte le attività di comunicazione e promozione. – afferma il direttore dell’ATL Daniela Salvestrin – Se nel 2022, primo anno di gestione dell’Infopoint, abbiamo registrato il passaggio di 302 utenti, negli anni a seguire, abbiamo constatato un aumento graduale che ha portato nel 2025 ad un +59% di visitatori. Un dato significativo che dimostra l’interesse verso questa realtà e l’efficacia delle attività di promozione messe in campo.”
“La programmazione 2026-2028 – dichiara la presidente dell’ATL del Cuneese Gabriella Giordano – prevede dunque, oltre all’accoglienza fisica dei visitatori, un ulteriore piano di comunicazione integrata volto a rafforzare l’identità di Roccabruna quale destinazione turistica di rilievo nazionale, sia attraverso attività web e social, sia attraverso attività su mezzi stampa più tradizionali.”
Il Centro Visite osserverà aperture stagionali mirate per intercettare i flussi turistici principali:
media stagione (giugno-luglio e settembre): aperto tutte le domeniche e i festivi (2 giugno e 26 luglio) dalle 10:00 alle 18:00.
alta stagione (agosto): aperto tutte le domeniche e, nel periodo centrale dal 7 al 20 agosto, tutti i giorni con orario continuato 10:00-18:00.
“Con questo rinnovo – sottolinea il sindaco di Roccabruna Livio Acchiardi – vogliamo offrire ai turisti un servizio di alta qualità, capace di raccontare non solo l’archeologia, ma l’intera offerta outdoor, enogastronomica e culturale di Roccabruna, garantendo una rilevazione costante dei flussi per ottimizzare l’esperienza di visita.”













