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Eventi | 30 maggio 2026, 20:01

Murello: dal 5 al 7 giugno nasce il Festival del Romanzo Storico

Una nuova manifestazione culturale dedicata ai libri, alla storia e alle eccellenze del territorio piemontese. Il sindaco Fabrizio Milla: “Vogliamo valorizzare la nostra storia e il territorio attraverso i libri, creando un appuntamento destinato a crescere negli anni

Edoardo Calandra rivive e Murello con il Festival del Romanzo Storico a lui dedicato

Edoardo Calandra rivive e Murello con il Festival del Romanzo Storico a lui dedicato

Nasce a Murello la prima edizione del Festival del Romanzo Storico, un appuntamento culturale che celebra il legame tra letteratura, storia e territorio.

La scelta di Murello come sede di questo nuovo evento non è casuale: il paese custodisce un patrimonio storico di grande valore, che comprende anche l'antica presenza di una commenda templare, ed è soprattutto la terra di Edoardo Calandra, autore de ‘La Bufera’, considerato da molti il ‘Promessi Sposi del Piemonte’, pubblicato la prima volta nel 1899.

Calandra, scrittore raffinato e profondo conoscitore della storia, ha ambientato proprio a Murello il suo romanzo più celebre, contribuendo a rendere il paese protagonista della narrativa storica piemontese.

L'opera ottenne importanti riconoscimenti dalla critica e raggiunse il grande pubblico grazie allo sceneggiato televisivo realizzato dalla RAI nel 1975, interpretato da Gabriele Lavia e Marilù Tolo.

L'iniziativa nasce dalla volontà dell'Amministrazione Comunale, con il coinvolgimento delle associazioni locali, e si propone di diventare nel tempo un punto di riferimento per gli appassionati del genere storico.

Fin dalle prime fasi organizzative – spiega il sindaco Fabrizio Milla grande appassionato di storia, letteratura e archeologia, tra gli ideatori di questo evento - il progetto ha ricevuto significativi attestati di stima, ottenendo il patrocinio della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino, oltre al prezioso sostegno della Banca di Cherasco, alla quale va un sentito ringraziamento per aver creduto nell'iniziativa e averla supportata concretamente.

"Siamo particolarmente orgogliosi di inaugurare la prima edizione del Festival del Romanzo Storico di Murello. Il nostro paese possiede una storia importante e affascinante, che merita di essere raccontata e valorizzata. Murello non è soltanto un luogo ricco di testimonianze del passato, ma è anche il paese di Edoardo Calandra, autore che ha saputo trasformare la nostra terra in letteratura, lasciandoci un'eredità culturale di grande valore.

Questo festival – continua Milla - nasce da un'idea condivisa dall'Amministrazione comunale e sostenuta con entusiasmo da associazioni, volontari e realtà del territorio. Il nostro obiettivo è creare un evento capace di crescere negli anni, coinvolgendo lettori, autori, editori e appassionati di storia.

Si tratta di una proposta originale nel panorama culturale piemontese, che si affianca ad altre importanti manifestazioni dedicate al libro e alla lettura. Vogliamo promuovere il nostro paese e il territorio circostante, valorizzando gli scrittori e le case editrici locali, offrendo spazio alle librerie indipendenti e ai gruppi di lettura.

Abbiamo scelto di presentare opere ambientate in diversi periodi storici e in numerosi luoghi della nostra provincia, permettendo al pubblico di compiere un viaggio nella storia attraverso il racconto e la fantasia degli autori. Il festival nasce con semplicità e passione, ma con l'ambizione di diventare un appuntamento significativo per la cultura del territorio.

Ringrazio – conclude il sindaco - tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa, gli enti patrocinatori, gli sponsor, i relatori, gli autori e tutti i volontari che hanno reso possibile questo importante debutto".

IL PROGRAMMA

Il Festival del Romanzo Storico prenderà il via venerdì 5 giugno con una giornata dedicata ai più giovani.

Alle 10, Alla scuola primaria ‘E. Calandra’ di Murello, gli autori Rita Sperone e Massimo Tosco incontreranno gli alunni delle classi quarta e quinta per presentare il volume ‘Intrighi e meraviglie al Castello della Manta’.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, la Biblioteca Civica intitolata proprio a ‘La Bufera’ ospiterà un laboratorio creativo aperto a tutti dai cinque anni in su, durante il quale i partecipanti potranno cimentarsi in attività artistiche guidate dagli stessi autori, accompagnate da una merenda in biblioteca.

La giornata di sabato 6 giugno sarà dedicata all'apertura ufficiale della manifestazione.

Alle 15,30, nella Confraternita di San Giuseppe, si terrà l'inaugurazione del festival con i saluti istituzionali e una riflessione sul rapporto tra storia e narrativa storica affidata ai professori Marco Piccat e Sergio Soave.

Seguirà un momento dedicato ai gruppi di lettura e alle librerie indipendenti del territorio.

Alle 17 sarà presentato il romanzo ‘Isacco Levi e Le tredici stelle di David’ di Ermanno Giraudo, mentre alle 18 sarà la volta di ‘Lo Viatge. Da Narbonne a Narbona’ di Franco Canavera.

Per tutto il pomeriggio sarà attivo un caffè letterario dedicato all'incontro tra autori e pubblico.

La serata proseguirà alle 21 con l'evento speciale ‘Donne che corrono coi lupi. Storie di masche e di streghe’, un dialogo tra Cristina Bertolino e Rosalba Nattero dedicato alle figure femminili della tradizione popolare e del folklore piemontese.

Domenica 7 giugno il festival si aprirà alle 10,45 con una visita guidata alla scoperta della storia di Murello, un percorso che condurrà i partecipanti sulle tracce di templari, artisti e partigiani che hanno segnato il passato del paese.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, dopo l'intervento di Lucia Bonato della casa editrice Clavilux e l'approfondimento dedicato a Edoardo Calandra e al suo capolavoro ‘La Bufera’, a cura di Monica Lanzillotta dell'Università di Rende, il festival si collegherà con il Circolo Letterario della Società Dante Alighieri della Città del Guatemala, conferendo all'evento una dimensione internazionale. Alle 15,30 sarà presentato ‘La Levatrice di Cardè’ di Erica Bonansea; alle 16,30 Marco Craveri dialogherà con il pubblico sul suo romanzo ‘La Tana di Cesco’; infine, alle 17,30, Fulvia Viola Barbero presenterà ‘La Decima Masca’, ambientato nel Marchesato di Saluzzo alla fine del Quattrocento.

La manifestazione si concluderà alle 18,30, dopo tre giornate dedicate alla storia, alla letteratura e alla valorizzazione del territorio.

Durante tutto il pomeriggio saranno presenti il caffè letterario e la Libreria Viaggiante ‘L'Ortica' di Saluzzo.

Anna Maria Parola

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